Banche: in arrivo il conto corrente gratuito

17 gennaio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Aumento medio di 36 euro dal 2013 ad oggi sui conti correnti di 17 banche tradizionali ed on line e i rincari promettono di continuare anche quest’anno.

A dirlo un’indagine realizzata da Sos tariffe per il quotidiano La Stampa secondo cui solo nell’ultimo anno si è registrata una crescita media del 20%, se si prende in considerazione un campione rappresentato dai principali 10 operatori del credito, con punte che però superano anche il 40%. Incrementi che, secondo le associazioni dei consumatori, Codacons e Adusbef, sono destinati a proseguire anche quest’anno  in una forchetta compresa tra un minimo di 18 euro ed un massimo di 38.

Per chi non può permettersi un conto corrente però una soluzione c’è. Si tratta del conto corrente base, un conto che la banca offre ai cittadini che si trovano in particolari condizioni disagiate.

Secondo il decreto ministeriale (D. lgs. n. 37 del 2017) a breve pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – che va a rendere operativo il principio della Direttiva UE 2014/52 secondo cui tutti i cittadini europei e coloro che soggiornano legalmente in Europa hanno diritto ad aprire un conto base senza nessun tipo di discriminazione – tutte le banche saranno obbligate a munirsi e ad offrire ai clienti un conto corrente base che permetta loro di fare operazioni semplici come i bonifici.

Provvisto di bancomat, il conto corrente base, avrà un canone “ragionevole” e sarà completamente gratuito per i meno abbienti. Tra i servizi minimi che dovrà offrire troviamo la ricezione di un bonifico, utilizzare una carta di debito e poter effettuare pagamenti di tasse e utenze.

Il conto corrente di base sarà completamente gratuito per i meno abbienti, intesi come coloro che presentano un Isee inferiore a 11.600 euro annui, mentre per i pensionati si parla, invece, di una cifra di 18 mila euro lordi l’anno.

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