Banca Mediolanum, formazione ricetta anti-crisi. Doris: “Nessuno migliore di noi”

12 dicembre 2018, di Alessandro Chiatto

Si è conclusa in casa Banca Mediolanum la prima edizione del Banking & innovation management Executive master . Negli spazi di via Watt a Milano, sono stati consegnati gli attestati  a 275 manager della struttura commerciale, che erano divisi in 14 classi per tre giornate con cadenza bimestrale, per un totale di 34 giornate di formazione e 73.536 ore formative complessive.

“NESSUNO MIGLIORE DI NOI” A chiudere la cerimonia ci ha pensato il presidente Ennio Doris: “Se mi guardo intorno, vi chiedo chi può essere migliore di noi? Nessuno“. Il numero uno di Banca Mediolanum si è riferito alla formazione come chiave per combattere “una guerra tra giganti che probabilmente è già iniziata“. Un passaggio anche sui deflussi che stanno toccando il mondo del risparmio gestito: “I clienti hanno bisogno di tranquillità, una tranquillità che solo noi possiamo dargli“.

MERCATI IN CALO A esordire è Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, che ai nostri microfoni spiega come “il lavoro della banca sia fatto di tecnologie e di prodotto,  ma è fatto da persone che devono accompagnare i clienti nella loro vita“. Sulle questioni relative ai mercati, che vedono molti deflussi specialmente nel risparmio gestito e che hanno portato a una crescita della liquidità all’interno dei portafogli delle famiglie “occasioni come queste servono per aumentare gli investimenti, se si è fatto il primo passo in modo corretto. Nessuno sa qual è il momento migliore per investire. Sappiamo che il mondo quando va in crisi molto presto si riprende. E il risparmio non ha confini“.

 

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