26/04/12 | 09:26 | Immobiliare in Francia: la prossima bolla a scoppiare? - Se la Bce alzasse i tassi d’interesse o la Francia venisse contagiata dalla crisi europea in maniera piu’ severa, ci potrebbe essere un forte calo dei prezzi degli immobili nel Paese.

E’ la conclusione di uno studio di Danske Bank, che fa notare come i prezzi delle case in Francia siano scesi solo leggermente durante la crisi finanziaria del 2007-08. Da allora sono risaliti e hanno raggiunto nuovi massimi nel terzo trimestre del 2011, segnando +121% dal 2000.

Da allora si sono stabilizzati a Parigi e sono scesi lievemente nelle altre maggiori citta’, ma diversi segnali fanno pensare che sia l’inizio di una correzione piu’ consistente. Le richieste di mutui sono crollate e nei primi mesi di quest’anno i permessi di costruzione e la vendita di case nuove sono scesi.

Per Danske Bank la situazione potrebbe degenerare se la BCE alzasse i tassi, ma cio’ non e’ previsto almeno fino al 2014. Per cui non e’ escluso che la bolla possa continuare a crescere per poi esplodere quando la politica monetaria diventa restrittiva. D’altra parte l’Europa e’ nel mezzo di una nuova crisi e se la Francia dovesse subire un contagio, la situazione potrebbe precipitare nel breve. Frank Oland Hansen, analista della banca, prevede che i prezzi degli immobili in Francia possano subire un calo tra il -10% e il -20% nei prossimi anni.(AT)