27/03/12 | 17:02 | Per S&P l'economia americana rischia una nuova recessione - Gli analisti di Standard&Poor allungano un’ombra sulla ripresa americana. Nell’ultimo report pubblicato dall’agenzia di rating, gli esperti sottolineano che il loro scenario base prevede un recupero lento dalla recessione del giugno 2009. E in questo scenario, l’ipotesi di una nuova contrazione non è esclusa. La versione più ottimistica dello stato dell’economia americana – scrivono gli analisti – prevede un netto miglioramento dei consumi privati che, al momento, forse continuiamo a sottovalutare. In tal caso, la ripresa americana prenderebbe la forma della V, che si verifica quando l’economia precipita e tocca un minimo molto basso per poi riprendersi rapidamente, cancellando gran parte o tutte le perdite che gli investitori hanno subito. "Tuttavia, l'esperienza giapponese degli anni 1990 suggerisce che non dobbiamo ignorare il rischio di un altro scenario, quello a "L", quello in cui l’economia rischia di muoversi in fase di stagnazione per anni". Sempre a sentire gli esperti dell’agenzia di rating, sarebbero due i principali ostacoli ad una vera ripresa. Da una parte la disoccupazione, che rischia di rimanere alta fino al 2014 e dall’altro il prezzo del greggio, destinato a mantenersi sopra la soglia dei 100 dollari al barile per molto tempo. (MT)