13/03/12 | 13:51 | Julius Baer cauta sul futuro dell'euro - Nonostante il miglioramento del contesto economico e una maggiore propensione al rischio indotta prevalentemente dalla liquidità, quasi tutti gli esperti di valute restano corti sull’euro. Di questa idea sono anche gli analisti della banca elvetica Julius Baer, che si dicono "poco inclini a raccomandare un’allocazione aggressiva lunga nella moneta unica".

I rischi rappresentati da alcuni fattori fondamentali e i futuri sviluppi dei tassi d’interesse nell’eurozona, massicciamente influenzati dalla politica della BCE sotto forma di iniezioni di liquidità, limitano – secondo gli esperti - il potenziale di rialzo dell’euro o lasciano addirittura presagire un suo deprezzamento nelle prossime settimane.

Dal 2010 - sottolineano ancora - l’aumento delle dimensioni relative del bilancio delle banche centrali ha un impatto significativo sul cambio EUR/USD. Con il prossimo LTRO a tre anni, il bilancio della BCE crescerà molto di più di quello della Fed che, visto il miglioramento degli indicatori economici, non dovrebbe lanciare un altro programma di acquisto di attivi. (MT)