IL GRANDE BLUFF: IL CASO TREMONTI

Molti, soprattutto noti economisti, lo dicono in privato, ma si guardano bene dall’affermarlo in pubblico (in fondo si tratta pur sempre di uno degli uomini più potenti d’Italia). In un nuovo libro, vita, opere e pensiero del genio dell’economia italiana.
Il grande bluff

Ingrandisci la foto

Il grande bluff

È in libreria da oggi "IL GRANDE BLUFF - IL CASO TREMONTI". Vita, opere e pensiero del genio dell’economia italiana, un nuovo libro di Giovanni La Torre con prefazione di Curzio Maltese e introduzione di Mario Portanova (pp 208 - € 16,00) pubblicato da Melampo Editore.


(WSI) - È impressionante e inspiegabile a un tempo il successo di pubblico che hanno le idee di Tremonti. Inspiegabile perché, come viene dimostrato in queste pagine, il suo pensiero sul piano scientifico è di dubbia consistenza. E irritanti risultano le frequenti contraddizioni - che riguardano praticamente tutti gli argomenti di sua competenza - in cui cade il ministro.

Molti, soprattutto noti economisti, lo dicono in privato, ma si guardano bene dall’affermarlo in pubblico (in fondo si tratta pur sempre di uno degli uomini più potenti d’Italia). Ecco il ritratto non autorizzato di Giulio Tremonti, "superministro" dell’economia per antonomasia: genio della "finanza creativa", prima oppositore e poi difensore del famoso condono fiscale, alfiere della cartolarizzazione degli immobili pubblici, autore di troppe una tantum e dell’eliminazione delle tasse di successione, inventore della pornotax, euroscettico, fervente sostenitore di dazi e dogane, "leghista con la tessera di Forza Italia", amante di giochi di parole e di citazioni dotte. È arrivato il momento di affrontare "il caso Tremonti", perché le teorie del nostro ministro dell’Economia e delle Finanze in servizio permanente effettivo rischiano di portare il Paese sull’orlo del fallimento.

Giovanni La Torre è un manager del settore finanziario. È stato direttore generale di diversi istituti appartenenti a importanti gruppi bancari e assicurativi. Attualmente è consulente di direzione aziendale. Nel campo della ricerca economica e politica ha collaborato con la Fondazione Di Vittorio. Oggi collabora con la Fondazione Critica Liberale e scrive sulla rivista omonima. È autore di L’economia in dieci conversazioni (2006) e Conversazioni sull’economia contemporanea (2009), entrambi pubblicati da Editori Riuniti.

Per informazioni:
melampo@melampoeditore.it
www.melampoeditore.it Tel. 02.23002401

VOTA L'ARTICOLO

GIUDIZIO
 100%

VOTA

1
0
0
0
0
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Eccellente
Molto buono
Così così
Scarso
Non ci siamo
COMMENTI
Utente Certificato
crises - 18/08/2012 20:04
id utente 124355
utenti registrati 141589
utente da set 2010
439 commenti
popolarità 64

Monti come Tremonti che siano grandi uomini non è in discussione secondo mè, ma difendere un operato del tipo faccio quel che posso perchè ho le mani legati è poco etico e moralmente inadatto a grandi uomini. Bisogna saper governare con le proprie idee o si và ad insegnare, ho sempre pensato che le grandi scelte vanno lasciate al popolo in una VERA DEMOCRAZIA.
 

Originariamente inviato da ciolipuv

In effetti questo articolo,

...
0 Commenta Quota Segnala
Utente Certificato
crises - 18/08/2012 19:56
id utente 124355
utenti registrati 141589
utente da set 2010
439 commenti
popolarità 64
Sembra parlasse di Tremonti, credo comunque che governare senza poterlo fare come nel caso di Tremonti è estramente difficile, tenere 2 contabilità contemporaneamente. La prima della povera italia e la seconda del B, senza contare che difficilmente non si entri in contrasto tra le 2 contabilità. Lo stesso Monti non è in grado di governare senza proteggere le lobby, bancarie e politiche, perchè non ha lottato per una riforma anticorruzione, vedi mafia...
0 Commenta Quota Segnala
Utente Certificato
ciolipuv - 18/08/2012 19:48
Nolite mittere margaritas ante porcos !

id utente 104308
utenti registrati 141589
utente da nov 2006
preferito da 1 utente
134 commenti
popolarità 26
In effetti questo articolo, messo nella prima posizione tra i più popolari sin da stamattina, presenta alcune curiosità.
1) L'articolo è di dicembre 2009 e veniva per ultimo commentato dall'autore del libro IL GRANDE BLUFF, il Signor G. La Torre, il 6 di dicembre 2009.   
2) La Torre si lamenta di un commento di tal MColombo 54, pro-Tremonti, a mio avviso non eccessivamente offensivo ma ...
0 Commenta Quota Segnala
» Leggi tutti i commenti