lunedì 22 dicembre 2014 - aggiornato: 03:43
social

LEHMAN: I PIU' GRANDI CRACK FINANZIARI DELLA STORIA /SCHEDA

-
(ANSA) - ROMA, 15 SET - All'inizio fu la 'finanza creativa', che piegò ex colossi di telefonia ed energia, convertitisi a banche d'affari specializzate in derivati rischiosi. Ora è il turno della crisi dei mutui subprime, che si è abbattuta sul comparto finanziario mondiale, dando vita al più grande fallimento della storia. Nell'ultimo decennio sono stati molti gli esempi di bancarotte multimiliardarie, ma quella da 640 miliardi di dollari annunciata oggi da Lehman Brothers supera in maniera esponenziale i fallimenti di Worldcom ed Enron, le due crisi più eclatanti verificatesi negli Stati Uniti del post 11 settembre. Quando portò i libri in tribunale dopo essere stata scoperta a falsificare i propri bilanci, l'ex multinazionale delle telecomunicazioni WorldCom denunciò asset per quasi 104 miliardi di dollari, mentre il gruppo energetico Enron mise sul tavolo attività per oltre 63 miliardi di dollari. Al termine di processi ampiamente pubblicizzati, i vertici dei due gruppi vennero duramente colpiti sul piano giudiziario: Bernard Ebbers di WorldCom deve scontare 25 anni di prigione, uno in più di Jeffrey Skilling, a.d. di Enron. Esce dal podio dei maggiori fallimenti, la società assicurativa Conseco, che nel 2002, anche a seguito del crollo delle borse a seguito degli attacchi terroristici alle torri gemelle, crollò sotto il peso dei debiti raccolti in una campagna acquisti che durava dal 1990. Un discorso a parte merita Texaco, che alla fine del 1987 dovette dichiarare bancarotta per l'impossibilità di depositare una cauzione da 11 miliardi di dollari, necessaria per ricorrere in appello contro la rivale Penzoil, che la accusava di averle sottratto illegalmente la Getty Oil Company. Conseco e Texaco dichiararono attività in bilancio rispettivamente per 61,4 e 35,9 miliardi di dollari. Molto lontani i più grandi fallimenti della storia italiana recente. Il crack Parmalat della fine del 2003 portò ad un buco di circa 14 miliardi di euro, mentre il fallimento di Cirio nacque dal default di 1,125 miliardi di euro di obbligazioni che diventarono carta straccia da un giorno all'altro. Ecco una classifica dei primi dieci fallimenti per valore di attività denunciate in Tribunale (I valori sono in miliardi di dollari). ================================================================ GRUPPO VALORE ASSET DATA ---------------------------------------------------------------- 1) LEHMAN BROTHERS 639 15/09/2008 2) WORLDCOM 103,9 21/07/2002 3) ENRON 63,4 02/12/2001 4) CONSECO 61,4 18/12/2002 5) TEXACO 35,9 12/04/1987 6) Financial Corp of America 33,9 09/09/1988 7) Refco 33,3 17/10/2005 8) IndyMac Bancorp 32,7 11/07/2008 9) Global Crossing 30,2 28/01/2002 10)Calpine 27,2 20/12/2005 (ANSA).

VOTA L'ARTICOLO

GIUDIZIO
0%
VOTA
0
0
0
0
0
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Eccellente
Molto buono
Così così
Scarso
Non ci siamo
COMMENTI

Questo articolo ancora non ha ricevuto commenti,
se vuoi essere il primo a dare la tua opinione, Commenta.

ULTIMI COMMENTI