Fondo salva-stati a rischio, slitta sentenza della corte?

E' stato presentato un nuovo ricorso alla Corte tedesca da un gruppo guidato dal giurista euroscettico Markus Kerber. Potrebbe ritardare la pronuncia del 12 settembre, stando a indiscrezioni stampa.
La Cancelliera tedesca Angela Merkel.

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La Cancelliera tedesca Angela Merkel.

Berlino - La Corte suprema tedesca potrebbe ritardare la decisione sul fondo salva Stati europeo, l'Esm, attesa per il 12 settembre, a causa di un nuovo ricorso che sarebbe stato presentato contro il fondo salva-stati.

E' quanto rivela il quotidiano tedesco Handelsblatt citando un portavoce della Corte di Karlsruhe che deve pronunciarsi sulla costituzionalità del nuovo meccanismo europeo. "Posso confermare che c'è stato un nuovo ricorso. Non posso aggiungere altro" sul suo contenuto, ha detto il portavoce all'Afp.

Secondo il quotidiano Handelsblatt, il primo a rivelare la notizia, un gruppo guidato dal giurista euroscettico Markus Kerber è all'origine del nuovo ricorso.

Da parte sua la Corte di Karlsruhe ha smentito che ci sara' un rinvio della decisione.

In una intervista all'Afp, Kerber ha detto di auspicare che prima di pronunciarsi, la Corte tedesca attenda la decisione della Corte europea di Giustizia di Lussemburgo sul ricorso presentato dal deputato irlandese Thomas Pringle sulla compatibilità dell'Esm con i trattati europei.

"La data del 12 settembre mi sembra obsoleta. Il ricorso irlandese è a Lussemburgo dal 3 agosto e bisognerà contare come minimo 4 mesi prima di una decisione", ha detto Kerber. "Karlsruhe dovrebbe ringraziarmi perché c'è il rischio che autorizzino un testo che poi sarà invalidato più tardi a Lussemburgo", ha aggiunto.

La Corte costituzionale tedesca è stata chiamata in causa a inizio estate da una serie di ricorsi, provenienti in particolare dalla sinistra radicale tedesca per impedire l'entrata in vigore dell'Esm.

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gilmour - 14/08/2012 17:54
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non ci siamo capiti!?....c'è gente come il sottoscritto che i tagli li hanno già avuti da tempo....e senza solidarietà alcuna nè cig e blip vari......intendi?.....poi ribadisco: il pubblico è diverso dal privato (ci ho lavorato) e si lavora meno e si è tutelati come posto quindi non è giusto che questa garanzia non sia  valutata nel salario (in meno ovviamente vs il privato)....mi premetti poi che ...
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Cesco79 - 14/08/2012 14:58
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Pienamente d'accordo con te x-mas.

si vogliono fare tagli insensati sulla falsa riga di un giustizialismo controproducente alla di pietro, senza capire le conseguenze che ne derivano in termini di PIL.

Togliere stipendi a chi potrebbe utilizzarli per sostenere quel poco di crescita che ci resta è più deleterio rispetto ad un incremento delle tasse in quanto si abbatte in modo duplice sia la spesa pubblica sia la spesa per consumi privata

...
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x-mas - 14/08/2012 13:15
è come si muore che da senso a come si è vissuto

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@gilmour ...allora facciamo chiarezza su quello che scrivi, ammetti già che c'è differenza tra privato e privato...quindi non è solo una disparità di trattamento tra pubblico e privato ,se sei di una grossa azienda hai più tutela di un operaio di una piccola..e ciò è ingiusto, poi porti l'esempio di un dipendente di una pmi veneta licenziato e giustamente ti lamenti dei 10.000 forestali calabresi...io ti dico ...
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