lunedì 24 novembre 2014 - aggiornato: 14:42
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Il petrolio made in Italy: l'obiettivo di Corrado Passera

Il ministro dello Sviluppo Economico punta sull'energia per far ripartire la crescita in autunno. Obiettivo: alzare la produzione giornaliera fino al 20% della domanda.
Il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera.

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Il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera.

Il contenuto di questo articolo - pubblicato da La Repubblica - che ringraziamo - esprime il pensiero dell' autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

Roma - ALZARE la produzione petrolifera nazionale fino a raggiungere il 20% della domanda, via libera agli investimenti sul gas: i progetti di metanodotti dall'Algeria e il "corridoio Sud" nell'Adriatico avranno il pieno sostegno governativo, così come i progetti di 4 rigassificatori approvati o in costruzione.

Il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha individuato nell'energia l'interruttore per far ripartire la crescita in autunno. Una parte delle misure sono già state prese (Snam, taglio agli incentivi delle rinnovabili) altre sono pronte: permessi più facili per perforazioni petrolifere e la semplificazione amministrativa.

A settembre sarà pronto un piano, "un indirizzo strategico coerente e unitario", come si legge nel documento riservato del ministero, da trasformare in proposte normative sin dai prossimi mesi. Il doppio traguardo è abbassare i costi dell'energia, ridurre le importazioni di idrocarburi e attivare miliardi d'investimenti in infrastrutture.

Oltre ad aumentare la disponibilità delle materie prime energetiche e alla stabilizzazione del costo, il governo punta a trasferire i vantaggi alle imprese ed alle famiglie aumentando la concorrenza e quindi mantenendo una pressione sui prezzi: la Borsa del gas sarà potenziata e nel settore elettrico i bonus fiscali si concentreranno sull'efficienza e la riduzione dei consumi. La prima prova sarà la revisione dei limiti che tengono le trivelle oltre le 12 miglia marine dalle coste italiane, un divieto più stringente rispetto agli altri Paesi europei.

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venetosalentino - 14/08/2012 09:59
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Caro Passera; non ci siamo proprio, forse non lo sai ma il petrolio appartiene al passato. Tutti investono sull' energia alternativa, la Germania conta di ottenere con le alternative il 50% del suo fabbisogno energetico  in 10 anni, e noi pensiamo di trivellare le nostre coste alla ricerca del petrolio. Così mandiamo alla malora anche quel poco di turismo che ci è rimasto. Consiglio una buona legge al Dott. Passera; rendere obbligatorio su t...
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titano41 - 13/08/2012 11:17
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1353 commenti
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Si spera che anche questo non  diventi un buco solo nell'acqua. Il nostro grande ministro ha già promesso con grande enfasi di sbloccare il credito alle aziende. Il piano di Passera è passato ora nelle mani di Vittorio Grilli titolare dell'Economia. Si cerca di far certificare alle banche il credito verso la P.A. esistente. Leggo che è qui che sta la grande difficoltà, l'accertare l'importo del debito della stessa, come ben ...
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