Germania compra da banca svizzera l'elenco degli evasori fiscali

E' successo nel Land occidentale della Renania Settentrionale-Westfalia: per tre milioni e mezzo le autorita' hanno acquistato da una banca privata i nomi degli evasori. Intanto UBS teme fuga di capitali: tra i 12 e i 30 miliardi di franchi.
Dalla crisi 2009 deflussi ridotti da 39 miliardi nei primi nove mesi del 2009 a 3 miliardi nel periodo 2012. Ma con Kubrik tutto potrebbe cambiare.

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Dalla crisi 2009 deflussi ridotti da 39 miliardi nei primi nove mesi del 2009 a 3 miliardi nel periodo 2012. Ma con Kubrik tutto potrebbe cambiare.

New York - In Germania le autorita' del Land occidentale della Renania Settentrionale-Westfalia hanno acquistato per 3 milioni e mezzo di euro da una banca privata elvetica, l'istituto 'Coutts' di Zurigo, un Cd contenente l'elenco dei cittadini tedeschi che vi hano aperto conti correnti, evadendo cosi' le tasse in patria.

Allo studio l'acquisto di altri due supporti informatici con dati analoghi, per i quali sono arrivate dalla Svizzera offerte di cessione.

Intanto se per il governo federale svizzero gli accordi firmati con Germania, Regno Unito e Austria sarebbero la migliore delle soluzioni possibili per salvare la piazza finanziaria elvetica, ai banchieri svizzeri invece sale l'angoscia.

L'intesa fiscale "Rubik" con Londra e Berlino, cosi' come quella stretta con Austra e gli Usa potrebbe causare forti uscite di capitali dalle casse delle banche svizzera e conseguenti tagli del personale. Il colosso bancario UBS, in particolare, teme un altro deflusso di denaro in Europa dopo i nuovi accordi in merito alla situazione fiscale dei suoi clienti.

Secondo quanto riferito dal Corriere del Ticino, che cita Jürg Zeltner, capo della gestione patrimoniale, "la nuova emorragia potrebbe essere fra i 12 e i 30 miliardi di franchi".

Dalla crisi finanziaria il deflusso di denaro dalle casse dell'istituto e' mano a mano sempre diminuito: da 39 miliardi nei primi nove mesi 2009 ai 3 miliardi del 2012. UBS teme pero' che l'accordo di Kubrik con Berlino e Londra ribalti la situazione.

Stando a quanto riferito a Wall Street Italia da una fonte interna alla banca - filiale di Ginevra - l'istituto svizzero puo' contare, tuttavia, su un aumento dei flussi di depositi provenienti dal sud d'Europa, ammontante a 11 miliardi solo nei primi tre mesi del 2012.

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ROBYLUCCHI - 17/07/2012 08:22
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certo  naty si discute di percentuali ma che si tratti di uno ..scudo mascherato... spero ne converrai. io personalmente sono favorevole. come lo ero per i precedenti.  mio nonno diceva.. pitost  che gnint l'è mei piutost... che traduco dal celtico romagnolo. piuttosto  che niente è meglio..piuttosto...

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naty73 - 17/07/2012 07:34
Dove ci hanno portato....

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La trattativa con la Svizzera è in corso, hanno offerto il 12% e lo stato italiano vuole il 25. Buona parte di questi capitali sono già scudati.

Leggete, e in giro le notizie ci sono.

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ROBYLUCCHI - 17/07/2012 07:31
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impossibile come è noto in germania non ci sono evasori...  risposta a sarorosarosaro. monti sa bene che si tratta di uno..scudo fiscale... mascherato da buone intenzioni. ora come fare una cosa aspramente criticata al tempo del mitico cav berlusconi?.  i sinistri sono allarmati qualora dovessero votare simile..misfatto...

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