Le sanzioni rischiano di rilanciare braccio di ferro diplomatico
New York, 12 lug. (TMNews) - I membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite hanno avviato negoziati su una bozza di risoluzione sulla Siria che rischia di rilanciare il braccio di ferro diplomatico tra Stati Uniti e Russia. Da un lato Mosca si rifiuta di sanzionare il suo alleato siriano se non fossero sospesi gli attacchi con armi pesanti, come prevede la bozza di risoluzione occidentale. Dall'altro Washington ha minacciato di non prolungare il mandato della Missione degli osservatori Onu in Siria (Misnus) se il Consiglio non utilizzasse le sanzioni come mezzo di pressione su Bashar al Assad, secondo i diplomatici. L'ambasciatrice americana Susan Rice "è stata abbastanza chiara su questo davanti al Consiglio", durante una riunione alla quale ha partecipato il mediatore dell'Onu e della Lega araba Kofi Annan, ha dichiarato un diplomatico. "E' scandaloso lasciare gli osservatori allo scoperto senza alcun sostegno degl Consiglio", ha osservato un altro diplomatico che ha confermato le frasi della Rice. I circa 300 osservatori sono stati dispiegati a metà aprile per sorvegliare un cessate-il-fuoco mai applicato e hanno dovuto sospendere le loro perlustrazioni a causa della prosecuzione dei combattimenti.
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