Schifani complice truffa di Berlusconi,Governo difenda democrazia
Roma, 5 lug. (TMNews) - "Siamo di fronte a un vero e proprio golpe. E' stato cambiato il collegio elettorale mentre erano in corso le votazioni: una lesione inaccettabile della democrazia. Una truffa a cui il presidente del Senato si è prestato e per questo dovrà risponderne. Il signor Berlusconi, proprietario di Mediaset, tira ancora i fili in questo Parlamento: vuole indebolire irrimediabilmente il servizio pubblico, per garantirsi il controllo di tutti i principali mezzi radiotelevisivi, in modo da pilotare l'informazione e favorire gli interessi economici della sua azienda. Attraverso i suoi cani da guardia nel Cda, potrà controllare i bilanci, le risorse pubblicitarie, gli appalti, i programmi, le fiction e i telegiornali. E' chiaro che questo conflitto d'interessi ormai è un cancro che sta erodendo i principi fondamentali della nostra Costituzione". Lo ha denunciato il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando l'elezione dei sette membri del nuovo Cda della Rai. "A questo punto - ha esortato il leader Idv- il Governo non può più trincerarsi, come ha fatto finora, dietro la nefasta legge Gasparri. Occorrono misure straordinarie. Visto che questo esecutivo va avanti a colpi di decreto, questa volta abbia il coraggio di farne uno che abbia realmente i criteri di necessità e urgenza: modifichi radicalmente la legge Gasparri, che ha consentito tale scempio. I partiti devono rimanere fuori dalla Rai, perché in un paese democratico non può esistere un controllato che si nomina il controllore e perché il servizio pubblico radioetelevisvo appartiene ai cittadini. Continueremo la nostra battaglia affinchè la Rai venga restituita ai suoi legittimi proprietari e non mortificata dalle logiche di spartizione".
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