Borsa Milano chiude in rialzo, alta tensione sul mercato dei BTP

A Bruxelles si decide il destino dell'Eurozona. Germania e Finlandia aprono uno spiraglio, ma nessun operatore si aspetta granché. Ampie le divisioni tra i leader Ue. Tassi spagnoli sul filo del 7%. Spread a 470. Euro (grafico) sull'ottovolante: chiude poco sopra $1,24. Banche UK e Usa coinvolte in scandalo manipolazione Libor.
La performance dell'euro nei confronti del dollaro relativa all'ultimo mese di contrattazioni.

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La performance dell'euro nei confronti del dollaro relativa all'ultimo mese di contrattazioni.

Milano - Borsa Milano e' risalita in territorio positivo dopo che Finlandia e Germania hanno aperto alla possibilita' di fare concessioni ai paesi della periferia europea, mentre il ministro tedesco delle Finanze ha lasciato intendere che il suo paese potrebbe anche piegarsi alla volonta' di Monti circa la costituzione di uno scudo anti-spread. Piazza Affari archivia la seduta con un +0,67% a 13.391,30 punti, cancellando perdite che a un certo punto erano arrivate anche a toccare il -1,2%.

Il nervosismo sui mercati resta tuttavia evidente, come dimostra anche l'andamento degli altri listini principali della regione, penalizzati dalla pesantezza di alcuni titoli bancari: Londra -1,24%, Francoforte -1,58%, Parigi -0,69%, mentre il benchmark di riferimento Eurostoxx 50 fa -0,69%. Spread Italia-Germania nei pressi di quota 470.

Giornata cruciale quella di oggi, che vede l'inizio del summit europeo che deciderà secondo molti le sorti dell'Europa. I leader Ue non possono piu' sbagliare. Nonostante l'apertura della Finlandia all'utilizzo dei fondi salva stati per comprare debito garantito dei paesi in difficolta' come Italia e Spagna e l'ok della Germania allo scudo anti-spread.

Le aspettative nel complesso restano decisamente basse: il bilaterale Merkel-Hollande è stata l'ennesima prova del nove di come permangano forti divisioni tra i leader dell'Eurozona e come, molto probabilmente, così come vanno ripetendo analisti ed economisti da giorni, il meeting tanto atteso non porterà a nessuna soluzione concreta a lungo termine. L'appello per un'unione bancaria lanciato dagli economisti non si sa verra' accolto dalle autorita' e non e' ben chiaro cosa intenda Merkel quando parla della necessita' di "piu' Europa".

In un contesto di questo tipo, si spiega come mai sia tornata la tensione sui titoli di stato dopo la distensione successiva all'asta italiana, con cui oggi sono stati collocati bond a cinque e dieci anni. Certo, i rendimenti sono ancora saliti, e quello decennale si è attestato al record da dicembre, tuttavia la domanda per entrambe le categorie dei bond è stata positiva. Il Tesoro è riuscito a collocare titoli per un valore di 5,42 miliardi, ovvero nella parte alta del target compreso tra 2,75 e 5,5 miliardi di euro. Detto questo, spread e rendimenti non sono lontani dai massimi intraday.

A questo punto, dopo l'asta italiana, l'attenzione è tutta concentrata su quello che decideranno (o non decideranno) i grandi dell'Europa. Secondo gli operatori di borsa il mercato sconta gia' un esito abbastanza negativo. La tensione e' sempre piu' marcata tra la cancelliera Angela Merkel da un lato e il premier italiano Mario Monti e il presidente francese Francois Hollande dall'altro. La Germania considera fondamentale avviare controlli sui bilanci nazionali, mentre la Francia vuole assolutamente che si vada verso la direzione della condivisione dei debiti, dunque verso gli eurobond.

Dal canto loro, Italia e Spagna potrebbero chiedere assistenza finanziaria per abbassarre i costi di finanziamento del debito. Si vedrà se la Germania mostrerà una certa apertura verso la proposta di Monti, volta a utilizzare il Fondo Salvastati per acquistare i bond emessi dai paesi più in difficoltà, e dunque costituire uno scudo anti-spread.

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L'andamento schizofrenico dell'euro nella seduta odierna. Al momento scambia poco sopra $1,24.


Tra i market mover, i rumor diffusi dal New York Times, secondo cui le perdite di JP Morgan legate alle operazioni di trading effettuate sui derivati potrebbero ammontare a $9 miliardi. Banche nel mirino, i colossi di Wall Street non hanno imparato nulla dalla crisi finanziaria del 2007.

Un impatto sulle banche ha anche la causa in corso contro alcune delle big della finanza. Il ministro delle Finanze britannico George Osborne ha dichiarato che - oltre a Barclays colpita da una multa di $452 milioni - ci sarebbero altre quattro banche che operano a livello globale e che sono indagate per presunta manipolazione dei tassi di interesse internazionali (sul Libor).

Tali banche, secondo il rapporto citato da Osborne, sono Citigroup, UBS, HSBC Holdings e Royal bank of Scotland. Anche esse, così come Barclays, sono accusate di aver tentato di manipolare il Libor, il tasso benchmark su cui si basando transazioni per migliaia di miliardi di dollari. Citigroup cede quasi -2%, UBS -3,62%, HSBC -3,81%, Royal Bank of Scotland -11,54%, mentre Barclays riporta un tonfo superiore al 15%.

ALL'INTERNO DEL FTSE MIB - Contrastate le banche con Ubi Banca e MPS affossate in fondo al paniere, i due titoli accusano ribassi del 2,31% e del 4,12% rispettivamente. Tra le storie negative, spiccano i cali di Ansaldo (-5,24%) Ferragamo (-1,89%) e Tod's (-1,77%). Si riscatta invece Unicredit (+3,42%) dopo qualche seduta no. Rimbalzano anche Fiat (+1,3%) e STM (+1,24%). Acquisti insistenti anche su Diasorin (+2,92%) e Tenaris (+1,08%).

BTP. Spread Italia-Germania a 10 anni scende dai massimi di giornata, quando era arrivato a superare quota 475, ma comunque si amplia di oltre l'1% a 469,83 punti base. Anche i rendimenti dei BTP a 10 anni registrano un rialzo dopo il collocamento dei titoli pubblici a 5 e 10 anni, attestandosi al 6,25%, mentre i tassi omologhi sui bond spagnoli sono sempre a un passo dal testare nuovamente la soglia di 'non ritorno' del 7%, superata peraltro in mattinata. Gli investitori si rifugiano nei Bund tedeschi, con i rendimenti decennali che scendono ulteriormente, segnando -4,47% all'1,49%. Da segnalare che e' la prima volta in tre giorni che i bond tedeschi sono in crescita, beneficiando della volontà degli investitori di rifugiarsi sugli asset più sicuri in vista dell'esito del vertice di Bruxelles.

"Probabilmente con il summit si adotteranno i primi passi per dar vita a una roadmap di lungo periodo - afferma in un'intervista a Bloomberg Jamie Searle, strategist del mercato dei titoli a reddito fisso di Citigroup - ma non ci sarà alcuna soluzione veloce per stabilizzare i mercati finanziari. I rendimenti dei bond italiani e spagnoli rimarranno dunque probabilmente sotto pressione".

"Si potrà parlare di business non completato nel summit dell'Unione europea, ma la verità è che potrebbero volerci anni per risolvere (la situazione) e i mercati non hanno tutto questo tempo - ha aggiunto, sempre intervistato da Bloomberg Chris Turner, responsabile della strategia dei rapporti di cambio presso ING Financial Markets a Londra - Sembra che l'euro continuerà a soffrire e il debito dei paesi periferici rimarrà sotto pressione". Secondo ING, l'euro scenderà fino a $1,22 il prossimo mese.

VALUTARIO - L'euro chiude in calo sul dollaro a $1,2428 (-0,34%). Euro/yen -0,81% a JPY 98,56, mentre dollaro/yen -0,46% a JPY 79,31.

MATERIE PRIME - I futures sul petrolio crollano -2,16%, a quota $78,48 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.552,60 l’oncia (-1,63%). Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano in flessione all’1,578%.

HIGHLIGHT DI GIORNATA

- Vertice Ue: Schaeuble, Ok Germania A Misure Scudo Anti-spread

- Vertice Ue: Finlandia Propone Efsf E Esm Per Acquisto Bond Sovrani Garantiti

- Vertice Ue, Merkel: spero gia' da oggi in ok a pacchetto crescita

- Ue, giro di telefonate per Monti: da Merkel a Hollande, passando per Rajoy e Di Rupo.

- Secondo il primo ministro finlandese i leader europei discuteranno sulla possibilità di acquistare bond italiani e spagnoli.

- I funzionari della troika UE/Fmi visiteranno Atene la prossima settimana.

- Asta Italia: tasso 10 anni al 6,19%, record da dicembre.

- Inflazione: Istat, a giugno risale al 3,3%.

- Inflazione/ Carrello della spesa a giugno sale al 4,4%.

- Italia: "focus portare tassi al di sotto del 4%. Lo ha detto il ministro delle Finanze irlandese Michael Noonan.

- L'indice della fiducia dell'Eurozona è scivolato a giugno al minimo dall'ottobre del 2009

- Euro: Scende Ai Minimi Da 3 Settimane Sul Filo Di 1,24 Dlr.

- Confindustria: abisso pil,-2,4% 2012, -0,3% 2013.

- JP Morgan, conto salato per la sua avidità: $9 miliardi perdite.

- Se vertice Ue delude, sancira' la fine del mandato di Monti.

- Direttore Die Welt: l'Italia smetta di fare la vittima.

- Piano Monti violerebbe mandato Bce.

- Germania: A Maggio Cresce Occupazione Per 27* Mese Consecutivo.

- Germania: tedeschi pro-Merkel. E molti rivogliono il marco.

- Promesse inutili, Germania non si fida della periferia europea.

- Merkel-Hollande: ennesimo, inconcludente vertice Ue.

- Euro sul filo: attesa rottura di livelli per indicare la direzione.

- Cambi/ Avvio in rialzo per l'euro a quota 1,2517 sul dollaro.

- Borsa: Tokyo chiude a +1,65% con dati Usa, guarda eurosummit.

- Euro in leggero rialzo sul dollaro, alle 8.05 a $1,2516.

- Crisi: spread Btp-Bund apre a 463 punti.

- Petrolio: in rialzo a 80,59 dollari.

- L'indice Nikkei della Borsa di Tokyo termina la seduta in forte rialzo, grazie ai dati sulle vendite al dettaglio: +143,62 punti (+1,65%) a 8.874,11 punti.

- Borse Asia su: fiducia ripresa dopo dati macro incoraggianti.

- News Corp./ Wsj: approvato il piano di scissione in due aziende.

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normal - 29/06/2012 00:00
La democrazia ha un costo...ma prima di ragionarne bisogna conquistarla. Poi difenderla.

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...Ho strombazzato.

Da domani credo mi ci vorrà parecchio tempo per far pace coi Tedeschi...che in fondo, sono sempre stati uno dei miei popoli preferiti, insieme agli Americani, prima che questa tragedia dell'Europa ci travolgesse.

Buonanotte anche a tutti i Tedeschi.

Fa nulla. Comunque una bella partita e un grande popolo.

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mario789 - 28/06/2012 23:25
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buona notte a tutti

Originariamente inviato da normal

Notte EM e MARIO...

vado a strombazzare !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

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normal - 28/06/2012 23:12
La democrazia ha un costo...ma prima di ragionarne bisogna conquistarla. Poi difenderla.

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Notte EM e MARIO...

vado a strombazzare !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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