Unicredit, il Corriere della Sera fa aggiotaggio?

Un articolo del quotidiano di via Solferino sostiene che il colosso di Piazza Cordusio e' scalabile. A che cosa bisogna ridursi per compensare il crollo delle azioni di una banca. I tedeschi di Deutsche Bank hanno un'opzione per il 6%.
Unicredit a rischio scalate: lo scivolone del titolo in un anno.

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Unicredit a rischio scalate: lo scivolone del titolo in un anno.

Milano - Unicredit a rischio scalata. L'annuncio del fondo Pamplona, che ieri ha annunciato di avere superato il 5% nella più grande banca italiana, una delle maggiori di Eurolandia, è "seria", scrive oggi in prima pagina sul Corriere della Sera Massimo Mucchetti, secondo il quale le fondazioni bancarie italiane, che oggi detengono l'11-12% dell'istituto di Piazza Cordusio "non sarebbero più in grado di difendere la banca se fosse attaccata. L'unica difesa - spiega - è nelle mani del Governo e della Banca d'Italia se, all'unisono, sapranno interpretare, senza complessi d'inferiorità verso nessuno i requisiti qualitativi dei nuovi azionisti".

I motivi di preoccupazione citati nell'editoriale riguardano non solo la natura del Fondo Pamplona, una società di asset management autorizzata dalla britannica Fsa ma anche famosa "per non avere capito nulla del fallimento verso il quale marciavano le grandi banche del suo Paese".

Ma anche nel soggetto finanziatore dell'operazione: quella Deutsche Bank, la prima banca tedesca, con una struttura patrimoniale fortemente squilibrata sulla finanza, che qualche mese fa fu la prima a dare pubblico avvio alla vendita dei titoli di Stato italiani.

Un'altro elemento che, secondo Mucchetti, deve fare riflettere è la situazione di Unicredit che oggi vale circa 14,5 miliardi, soltanto uno in più rispetto ai tre aumenti di capitale fatti dal 2008 col mercato che valuta meno del 30% i mezzi propri ufficiali. Una situazione che "apre lo spazio per scalate a buon mercato".

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La Deutsche Bank ha un'opzione per l'acquisto del 6,07% del capitale di UniCredit SpA, stando una dichiarazione della Consob, l'ente di controllo della borsa. Da notare che Deutsche Bank ha assitito Pamplona
Capital Management nell'acquisto del 5,01%.


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ROBYLUCCHI - 28/06/2012 08:40
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tutta la borsa italiana è scalabile . oggi per chi ha i soldi e volesse investire in italia con 200 miliardi..una inezia per un fondo sovrano... si comprerebbe tutto il sistema. si consideri poi che il capitalismo italiano è fatto da..straccioni... convinti di poter comandare detenendo il 5 o il 10 per cento delle azioni. inoltre da noi il meccanismo..delle scatole cinesi...de benedetti docet, è diffusissimo, ...
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swakara - 28/06/2012 08:15
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per  i depositi


 

Originariamente inviato da Giacomo Saver

Io faccio un semplice ragionamento... Se l'Unicredit fosse così disastrata come molti paventano, perché dall'estero vorrebbero comprarla?

 

 

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titano41 - 27/06/2012 15:56
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Anche guardando il bicchiere mezzo vuoto, Unicredit dopo le ricapitalizzazioni quota meno della metà dei mezzi propri. Ho buone prospettive di mercato, ed è presente su molti mercati esteri. Quindi come si dice è "appetibile". Cosa c'è di male se qualche banca (tipo Deutsche Bank) pensa che valga la pena di scalarla. Ben venga una bella opa totalitaria. Poi quale aggiottaggio ha fatto il Corriere ? Ha solo scritto che ...
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