"Eurobond o me ne vado": l'arma di Monti con Merkel

Il premier in pratica pare abbia minacciato le dimissioni non al parlamento o al capo di stato, bensi' a un leader straniero: Angela Merkel. Intanto in patria la maggioranza che lo sostiene e' piu' sottile. Spunta ipotesi che vede intervento Bce e fondo salva-Stati per acquistare i titoli pubblici dei paesi con uno spread alto, ma solo quelli virtuosi. "No al rigore che frena la crescita".
La Cancelliera tedesca Angela Merkel in compagnia del premier Mario Monti.

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La Cancelliera tedesca Angela Merkel in compagnia del premier Mario Monti.

Roma - Mario Monti, palesamente irritato dall'impossibilita' delle autorita' europee di trovare un'intesa per uscire dalla crisi, starebbe studiando un piano per scaricare Angela Merkel: "subito gli eurobond o mi dimetto". Questo sarebbe l'ultimatum che il premier lancera' al prossimo summit Ue del 28-29 giugno. Intanto pero 'si assottiglia la maggioranza su cui puo' contare in parlamento.

Il premier in pratica pare intenda minacciare di rassegnare dimissioni non al parlamento o al capo di stato italiano, bensi' al leader di un paese straniero, ovvero la Cancelliera di Germania.

Sono solo indiscrezioni per ora, ma quello che e' certo e' che il professore della Bocconi non ha intenzione di accettare un altro nein e con un atteggiamento del genere mandarebbe un segnale netto. Monti non accetta che l'azione del suo esecutivo tecnico sia trattata come se fosse quella di un governo "alla greca" che trucca i conti.

A riferire dell'aut aut sono fonti vicine a Palazzo Chigi, le quali assicurano che Monti voglia mettere alle strette la Cancelliera dicendo: "O gli eurobond o le mie dimissioni".

Intanto, secondo quanto riferito da Silvio Berlusconi, che l'ha incontrato a pranzo spunta l'ipotesi di una misura che preveda intervento della Bce e del fondo salva-Stati per acquistare i titoli pubblici dei Paesi con uno spread troppo alto ma solo quelli virtuosi: quindi si escluderebbero ad esempio Spagna, Grecia e Portogallo. L'Italia invece sarebbe inclusa.

Il predecessore di Monti, convinto a lasciare dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dopo che la crisi italiana aveva raggiunto il suo apice, a novembre 2011, ha spiegato che e' un momento di assoluta indeterminatezza: "Il 75% dei nostri elettori è contrario al sostegno al governo Monti".

"Dopo aver ascoltato Monti abbiamo capito che siamo nell'inderteminatezza più assoluta", ha detto quello che nella sostanza e' ancora il leader del PdL in un passaggio del suo intervento.

Monti nella sua informativa alla Camera ha precisato che gli obiettivi che si pone l'Italia al prossimo vertice due aspetti; crescita e stabilizzazione.

Per quanto riguarda il primo punto c'e' consenso verso un pacchetto ampio di misure per stimolare la crescita economica. "E' un pacchetto che contiene molti degli elementi che l'Italia per prima ha presentato, tra cui gli investimenti pubblici produttivi".

Intorno al tema della crescita c'e' quello di dare una prospettiva a lungo termine circa la solidita' e unita' monetaria. Firewall per evitare ampliamento divario degli spread ma solo per gli stati che sono in regola a livello di disciplina fiscale: meccanismo che si applichi a chi, avendo rispettato puntualmente gli obblighi in materia di finanza pubblica, chieda che venga anticipato quel tardivo riconoscimento che il mercato riserva a questi progressi".

"Non e' una proposta retrograda di ritorno alla stabilizzazione del tasso di interesse". Va ricordato poi che "non solo la Germania ha un parlamento e una consulta", ha aggiunto. Il premier ha voluto sottolineare che il negoziato al vertice Ue "e' stato difficilissimo", sottolineando che Francia e Germania sono stati i primi a violare le regole.

Sull'esito del prossimo sumit c'e' la "massima indeterminatezza". "Pronto a lavorare fino alla sera, perche' alla riapertura del mercato lunedi' 2 luglio ci si presenti irrobustiti da meccanismi soddisfacenti per reggere alle tensioni del mercato".

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jesusjustleftchicago - 27/06/2012 21:17
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....a noi....non ha noi..shit!
 

Originariamente inviato da jesusjustleftchicago

siamo veramente unici, penso che al mondo non esista altro stato come il nostro, forse in africa..

Dopo aver dissanguato l'intero paese, riempito le tasche di politici e imprenditori fac simile, alimentato mafie, costruito citta' nel deserto, alimentato una PA mostruosa e continuiamo ancora a farlo(vedi sicilia), ammazzato servitori dello stato

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jesusjustleftchicago - 27/06/2012 21:16
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siamo veramente unici, penso che al mondo non esista altro stato come il nostro, forse in africa..

Dopo aver dissanguato l'intero paese, riempito le tasche di politici e imprenditori fac simile, alimentato mafie, costruito citta' nel deserto, alimentato una PA mostruosa e continuiamo ancora a farlo(vedi sicilia), ammazzato servitori dello stato, chiuso gli occhi su stragi sapendo di chiuderli, con tutta questa bella mostra di opere di

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naty73 - 27/06/2012 11:53
Dove ci hanno portato....

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No, non mi riferisco alla troika, ma qualcosa di più leggero. Ovvio che non ci sarà nessun tipo di intervento senza qualcosa di verificabile in cambio. 

Dipende molto da cosa gli altri Paesi Europei pensano che possa comportare un nostro default.

Per quanto resto dell'idea che costeremmo troppo all'Europa e all'euro.

 

Originariamente inviato da gilmour

salvataggio significa troika in casa entro pochi giorni....monti o non monti

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