MPS salvata da decreto 2 miliardi chiuderà 400 filiali e licenzierà

I rumor si confermano veri. Come anticipato da Wall Street Italia, il governo italiano ripropone strumenti simili ai Tremonti bond. E il giorno dopo arriva il piano industriale dell'istituto senese. Ma tutti quei soldi erogati dalla Bce?
La performance del titolo Monte dei Paschi di Siena dall'inizio dell'anno.

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La performance del titolo Monte dei Paschi di Siena dall'inizio dell'anno.

Roma - All'indomani del decreto ad hoc sfornato per salvare le sue sorti, MPS approva attraverso il suo consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena ha approvato il piano industriale 2012-2015, che prevede un utile netto consolidato di 630 milioni di euro. Secondo una nota dell'istituto bancario, si punta a una riduzione dei costi operativi di 565 milioni di euro con una variazione annua negativa del 4,3%.

Mps punta anche alla "completa razionalizzazione dell'assetto del gruppo con incorporazione delle controllate e chiusura di 400 filiali" entro il 2015. Il piano industriale di Mps prevede una "significativa" riduzione del personale pari a 4.600 unità nel triennio, che avverrà attraverso un percorso "socialmente ostenibile" teso ad evitare "importanti ricadute sui livelli occupazionali". Il piano prevede inoltre la riduzione dell'organico di 100 dirigenti, pari al 20% del totale, il taglio ''one-off'' del 5% della retribuzione per 12 mesi e la riduzione selettiva della RAL, con approccio one-to-one allineandola al peso del ruolo ricoperto in azienda post riorganizzazione sulla base dei criteri di mercato.

Viene da domandarsi, di nuovo, guardando anche alla contrazione del credito alle imprese e ai privati, che fine abbiano fatto i finanziamenti che la Bce ha erogato alle banche europee in generale, e alle banche italiane in particolare.

La terza banca italiana ha inoltre sottolineato che sta avviando le procedure per emettere entro l'anno uno "strumento di patrimonializzazione governativo" del valore di 3,4 miliardi di cui 1,5 miliardi verranno sottoscritti direttamente dal Tesoro: la parte restante sarà destinata al rimborso dei Tremonti Bond in essere. Il rimborso di circa 3 miliardi di tale strumento è previsto entro la fine del piano nel 2015.

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Roma - Aiutare le banche italiane nel loro processo di ricapitalizzazione, attraverso un decreto ad hoc. E' l'idea del governo, stando ad alcune fonti di mercato sentite da Bloomberg. Nello stesso momento in cui Monte Paschi di Siena si prepara a raccogliere almeno 1 miliardo di euro, il governo decide di sostenere la banca senese e di sottoscrivere nuovi nuovi strumenti finanziari simili ai 'Tremonti Bond', per un ammontare massimo di 2 miliardi.

Il decreto, come aveva anticipato qualche ora fa Wall Street Italia, sarà dunque simile a quello approvato nel 2009, quando ad alcune banche venne consentita l'emissione dei cosiddetti Tremonti-bond, obbligazioni che presero il nome dell'allora ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Il Consiglio dei Ministri, di fatto, ha affermato che l'esercutivo, può sottoscrivere fino a 3,9 miliardi di strumenti finanziaria.

Particolarmente preoccupante la situazione in cui versa MPS, che secondo l'Autorità bancaria europea presenta un deficit di capitale di 3,3 miliardi di euro; la banca deve anche ripagare aiuti di stato che ha ricevuto nel 2009 per 1,9 miliardi di euro. Il cda di MPS si riunirà oggi per approvare in piano per l'adozione di misure di capitale richieste dall'autorità europea.

L'amministratore delegato Fabrizio Viola ha affermato lo scorso mese che l'istituto ha già coperto più di due miliardi di euro del capitale di cui ha bisogno attraverso la conversione di bond ibridi e altri strumenti.

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Cesco79 - 28/06/2012 20:19
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Mi aspettavo da parte tua questa domanda perchè era scontata.

Non si giustifica ciò che è riuscito ad abortire il sistema bancario soprattutto americano e per questo devono essere poste regolamentazioni che impediscano alle banche di provocare terremoti finanziari come quello che ancora stiamo cercando di superare, ma che, tengo a ribadirlo, proviene da oltreoceano.

Ma non posso sopportare di veder postare con ingiustificabile ignoranza (perchè di tale si tratta) proclami

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gilmour - 28/06/2012 10:27
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non va bene per il settore bancario e ce ne renderemo conto presto con queste perdite sui derivati a leva che stanno montando in usa (9 md usd di loss di jpmorgan....) quanto pericoloso sia avere banche troppo grandi da salvare!....l'unica soluzione è mettere dei limiti sulle dimensioni, limitare l'utilizzo dei derivati e borse parallele o darkpools e poter fare fallire quelle gestite male!

 

Originariamente inviato da FericJaggar


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FericJaggar - 28/06/2012 10:11
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...e invece finora il mantra è stato: CENTRALIZZARE... con la scusa che Internet permette di gestire "da remoto" qualsiasi cosa di qualunque dimensione... accorpare, efficientare, sinergie, contenimento dei costi... trattando come stracci e disfacendsi, in quanto considerate solo "costi", di tutte le persone capaci, con esperienza passata (che diventa preveggenza del futuro!), attaccate al lavoro. Il mio lavoro? Mettere toppe alle ...
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