Futures Usa in lieve rialzo: banche sotto i riflettori

Moody's ha declassato i 5 principali istituti Usa: acquisti timidi nel settore dopo le perdite di ieri. Il declassamento ha coinvolto le 15 più grandi banche al mondo. Preoccupa il quadro macro. Euro tenta la risalita.
Andamento del titolo Microsoft da inizio 2012.

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Andamento del titolo Microsoft da inizio 2012.

New York - Dopo la seconda peggiore seduta dell'anno per l'S&P 500, i futures sui principali indici azionari Usa tentano di spingersi in rialzo, ma lo fanno con una certa timidezza (vedi valori a fondo pagina). A pesare e' stato il downgrade di Moody's del settore bancario. Euro a $1,2550.

L'indice allargato provera' dunque a recuperare terreno dopo aver ceduto il 2,2% nella giornata di ieri. L'ultima volta che il listino azionario ha perso piu' del 2% le tre sedute successive l'S&P ha guadagnato terreno. In giugno per il momento il calo e' del 2,5%.

Il focus e' sui titoli bancari, dopo la decisione dell'agenzia di rating di declassare i 15 più grandi istituti a livello globale, tra cui 5 big in Usa: Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan e Morgan Stanley.

L'indice IFO sulla fiducia delle imprese tedesche, intanto, è sceso a giugno a 105,3 punti contro i 105,6 attesi e i 106,9 precedenti. Il miracolo della crescita tedesca e' finito. L'indice si è attestato al valore più basso dal marzo del 2010, ovvero al minimo in due anni. Lo Zew, che misura le condizioni dell'economia, crollato ai minimi in 13 anni. Gli esperti: Pil tedesco farà peggio delle attese e peggiorerà nel 2013.

Vista la serie di notizie scoraggianti, e' normale che permanga un clima di incertezza, in attesa dell'appuntamento cruciale della giornata di oggi a Roma, dove si incontreranno il premier Mario Monti, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier spagnolo Mariano Rajoy e il presidente francese Francois Hollande. I leader europei tenteranno di arrivare a un accordo su come ripristinare la fiducia nell'Europa e sugli strumenti da utilizzare per combattere la crisi.

Tra i singoli titoli, Microsoft in leggero rialzo, nonostante due persone a conoscenza degli affari interni abbiano confermato che il nuovo tablet della società sarà in vendita senza la possibilità di una connessione alla rete mobile, riporta Bloomberg. Tale decisione sarebbe improntata a una riduzione dei costi, secondo Ben Bajarin, analista per la società di consulenza tecnologica Creative Strategies.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, non sono attesi dati di rilievo.

In ambito valutario, l’euro sul dollaro a $1,2548 (+0,02%). La moneta unica verso il franco svizzero a CHF 1,2008 (-0,01%), mentre contro lo yen sale dello 0,14%, a JPY 100,77.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio avanzano dello 0,64%, a quota $78,62 al barile (+0,54 dollari), mentre le quotazioni dell’oro a $1.571,00 l’oncia (+0,35%). Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,64%, in rialzo di 2,7 punti base.

Alle 15.02 ora italiana (le 9.02 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano del +0,33%, a 1.322,70 punti.

I futures sul Nasdaq su +0,19%, a 2.556,50 punti.

I futures sul Dow Jones salgono +0,32%, a 12.542 punti.

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