Fmi si prepara a salvare la Spagna

Secondo il Wall Street Journal un prestito di tre anni per Madrid potrebbe valere fino a 300 miliardi di euro. All'origine il collasso di Bankia. Il ministro spagnolo dell'Economia Luis de Guindos (nella foto strozzato da Jean-Claude Juncker) smentisce. Cosi' come Lagarde, direttore del Fmi.
Il ministro dell'Economia della Spagna Luis de Guindos, strozzato da Jean-Claude Juncker.

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Il ministro dell'Economia della Spagna Luis de Guindos, strozzato da Jean-Claude Juncker.

NEW YORK - Il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) ha avviato trattative per un piano d'emergenza per la Spagna. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che il Dipartimento europeo del Fmi ha iniziato a discutere un piano per un prestito alla Spagna nel caso in cui Madrid non dovesse riuscire a raccogliere i fondi per il salvataggio di Bankia.

Secondo il Wall Street Journal un prestito di tre anni per la Spagna potrebbe essere fino a 300 miliardi di euro, anche se un eventuale salvataggio potrebbe coinvolgere prestiti di minore ammontare a breve scadenza.

Le discussioni su un eventuale aiuto alla Spagna - afferma la Cnbc - sarebbero interne al Fmi. "Non è strano che un dipartimento del Fmi inizi a preparare piani che potrebbero essere presentati al board del Fmi se ce ne fosse bisogno". Il Fmi - afferma un portavoce del Fondo con l'agenzia Bloomberg - è preparato per ogni evenienza e ha sempre piani di emergenza.

Il ministro dell'Economia spagnolo, Luis de Guindos, ha detto oggi che le "voci" secondo cui Madrid starebbe discutendo con il Fondo monetario internazionale (Fmi) un piano di salvataggio finanziario non hanno "alcun senso". "Ho voluto smentire queste voci che sono senza fondamento", ha detto nel corso di una conferenza economica trasmessa in tv.

Christine Lagarde, direttore del Fondo monetario internazionale, ha smentito l'esistenza di un piano di sostegno finanziario alla Spagna. "Non esiste alcun piano di questo tipo - ha detto - non abbiamo ricevuto alcuna richiesta a riguardo e non stiamo operando su nuove manovre di aiuti finanziari". Il numero uno dell'Fmi, intervenuto al termine di un incontro con il vicepresidente spagnolo Soraya Sàenz de Santamaria, ha smentito così le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal. Il quotidiano americano aveva scritto che l'Fmi avrebbe avviato trattative per un piano di emergenza volto a finanziare la Spagna nel caso in cui Madrid non dovesse riuscire a raccogliere i fondi per il salvataggio di Bankia.


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gilmour - 01/06/2012 09:23
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la merkel sbaglia in due cose: 1)certamente a non considerare primariamente che se va a fondo il titanic europeo ci va anche per ultimo il comandante germania; 2) a non riconoscere che finora l'unico paese avvantaggiato dalla moneta unica euro è stata proprio la germania; ....detto questo spero che si rinsavisca e faccia gli eurobond in fretta per tranquilizzare i mercati e non far scatenare un'effetto domino devastante, però il lavoro va ...
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MattIT - 01/06/2012 09:14
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Buongiorno a tutti...che dire,i Tedeschi non imparano mai,due guerre e ancora la smania di dover fare sempre di testa loro e tempo permettendo imponendo quello che loro vogliono agli altri...buttassero fuori la Crucconia dall'euro,visto che comunque già ora è come se non facesse parte dell'UE

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forhobby - 01/06/2012 09:03
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Buongiorno,

Non avrei voluto postare questa notizia:

ROMA - "No, la Germania non regalerà soldi alle banche spagnole". Per tre volte Barack Obama, Mario Monti e Francois Hollande vanno alla carica. Per tre volte Angela Merkel dice di no. In inglese e, per non sbagliare, in tedesco. La Cancelliera è irremovibile.

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