Usa vogliono armare droni italiani

Al momento privi di armi, utilizzati solo per missioni di ricognizione e sorveglianza. Potrebbero presto ricevere l’ok per installazione bombe e missili laser, da utilizzare in Afghanistan. Dibattito tra favorevoli e contrari.
Un soldato verifica lo stato del suo drone Reaper.

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Un soldato verifica lo stato del suo drone Reaper.

New York - L’Amministrazione del Presidente Usa Obama starebbe studiando la possibilità di armare, con missili guidati da laser, la flotta aeronautica italiana di droni Reaper, veivoli-spia intelligenti senza pilota, utilizzati per la sorveglianza a lunga autonomia e ad elevate altitudini.

La vendita farebbe dell’Italia il primo paese estero, oltre al Regno Unito, ad avere a disposizione i super-droni Usa con tanto di arsenale bellico, secondo quanto riporta il Wall Street Journal. Gli ufficiali statunitensi confermano che l’Italia utilizzerebbe tali velivoli inizialmente in Afghanistan.

Negli Usa si dividono le parti, tra chi appoggia tale decisione sulla capacità dell’Italia (in quanto alleato) di intraprendere delle missioni per conto degli Usa, e tra invece chi critica la scelta per l’impossibilità di negare in futuro simili privilegi ad altri alleati Nato.

Ad ora comunque non è arrivato il blocco del Congresso e il tutto si muove verso l’approvazione. Per frenare l’approvazione di tale misura e l’armamento dei droni italiani, Camera e Senato statunitensi avrebbero ancora a disposizione circa due settimane.

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gigi - 29/05/2012 13:52
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Militarmente siamo una colonia americana dal 43 con piu'di cento basi che occupano amichevolmente il nostro territorio.

Fosimatto : paghiamo con le nostre tasse, i drone, le "missioni" (le guerre si chiamano cosi oggi),gli f35 a prezzo maggiorato: i soldi si trasferiscono dai contribuenti  alle multinazionali occidentali, le distruzioni in campo si ripagano con gli aiuti internazionali (sempre soldi pubblici) o col petrolio dei bombardati, e

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fossimatto - 29/05/2012 12:52
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Più che altro vorrei sapere: a) chi paga ? b) cosa ce ne facciamo di questi aggeggi, oltre ovviamente gli interessi degli americani ?

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sabaniandrea - 29/05/2012 12:28
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Questo articolo mi riporta alla memoria un manifesto di tanti anni fa, che fece affiggere in occasione delle elezioni comunali a Roma, Ernesto Brivio. Questo manifesto raffigurava un aereo della prima guerra mondiale che mitragliava il Campidoglio ed era intitolato: Vota Brivio “l’ultima raffica”.  

Immaginate ora qualche male intenzionato che impossessandosi del drone lo indirizzasse ………..

………………dove penso io, e lo pensano in molti , quale immane disgrazia sarebbe per

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