Ubs: $2 miliardi di bond per assorbire le perdite. E non finirà qui

Il colosso elvetico ha reso nota l'intenzione di collocare nuove quote per reperire capitale sul mercato: gli aiuti garantiti dallo stato, accettati nel 2008, non sono bastati.
Sergio Ermotti, amministratore delegato del colosso svizzero bancario Ubs.

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Sergio Ermotti, amministratore delegato del colosso svizzero bancario Ubs.

Roma - L'annuncio ufficiale è arrivato: UBS ha emesso due miliardi di dollari di "obbligazioni non diluitive" Tier 2 (secondo rango), allo scopo di assorbire le perdite. Non solo: il colosso elvetico ha anche reso nota l'intenzione di collocare nuove quantità di capitale sul mercato, per soddisfare le richieste di che le autorità di regolamentazione hanno rivolto alle banche europee.

UBS aveva accettato nell'ottobre del 2008 un pacchetto di salvataggio garantito dallo stato: ma evidentemente, in un contesto in cui le banche europee sono alla ricerca disperata di nuovi mezzi freschi per far fronte anche al problema della loro esposizione verso il debito greco, la misura non è bastata.

"L'accordo di oggi (relativo alla emissione di obbligazioni) conferma l'inizio di un programma di emissione teso a creare una base di capitale capace di assorbire le nostre perdite, per centrare le richieste della Finma e della Commissione di Basilea", ha detto il responsabile finanziario Tom Naratil, in una intervista a Cnbc.

Riguardo alle obbligazioni, Ubs ha precisato che queste sono state emesse con tagli minimi di 200.000 dollari e il loro collocamento è avvenuto per lo più presso investitori privati e istituzionali in Asia e in Europa.

"Le obbligazioni, considerate come capitale Tier 2 secondo lo standard di Basilea III, hanno una scadenza di 10 anni, un'opzione di rimborso anticipata al 5. anno e una cedola non differibile del 7,25%", si legge nel comunicato, che aggiunge che "l'assorbimento delle perdite scatta se il coefficiente patrimoniale common equity della banca scende al di sotto del 5%".

"Fino alla fine del 2012 tale coefficiente viene calcolato in base al regime regolamentare in vigore, ossia Basilea 2.5, poi sarà calcolato in base alla versione dei applicazione progressiva delle nuove norme di Basilea III fino alla loro piena entrata in vigore".


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frillo - 22/02/2012 11:55
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103 commenti
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comunque non griderei proprio allo scandalo.

emettere bond subordinati T2 (peraltro in private placement) per dotarsi di patrimonio in anticipo rispetto a Basilea 3 ... mi sembra un approccio più sensato rispetto all'ADC lacrime e sangue di unicredit che ha costretto tanti soci a subire perdite enormi nella vendita dei diritti i primi due giorni (fondazioni incluse) portando sempre più all'estero il peso nella governance della banca.

peccato che ghizzoni per tutto

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nakatomy - 22/02/2012 11:26
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Redazione Wsi con il vostro permesso vorrei dire due parole su questa banca ..

La banca dei Templari la chiama Nakatomy ..

Un colosso che negli ultimi anni sta facendo disastri ..

Dovevano rimanere nelle Alpi , vecchia maniera di fare Banca .

Invece l' imperialismo  di conquista ..  Sta portando al disastro la confederazione elvetica ..  per colpa loro il segreto bancario è andato in frantumi .

Scandali a non finire .. ecco l'

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