(ASCA) - Roma, 15 feb - Nel 4* trim del 2011 il Pil dell'Italia ha registrato una contrazione pari a -0,7% rispetto al trimestre precedente. Un numero peggiore delle stime degli analisti che si attendevano un calo tra -0,5%/-0,6%. Si tratta della seconda contrazione congiunturale consecutiva del Pil, dopo quella del terzo trimestre (-0,2%), e dunque certifica l'entrata in recessione del paese. Pessimo l'effetto trascinamento sul 2012. Per quest'anno, nell'ipotesi di variazioni nulle del Pil, il paese parte zottozero, con una crescita (''decrescita'') acquisita pari a -0,6%.
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