Grattacieli: la sfida continua. Arriva il progetto per superare i 1.000 metri

Parte di un disegno ambizioso, costruito su una serie di isole artificiali. Completamento previsto per il 2019, arriverà alla bellezza di 1.050 metri. Supererà di 200 metri il Burj Khalifa di Dubai, attualmente il più alto.
Foto con il progetto delle Khazar Islands, che ospiteranno i 1.050 metri dell'Azerbaijan Tower.

Ingrandisci la foto

Foto con il progetto delle Khazar Islands, che ospiteranno i 1.050 metri dell'Azerbaijan Tower.

Roma - Prosegue la sfida, che interessa indipendentemente tutti i paesi del mondo. Si cerca continuamente il primato e costruzioni che diano onori, benefici e fama ai rispettivi paesi. Questa volta il protagonista potrebbe essere l’Azerbaijan.

L’imprenditore Haji Ibrahim Nehramli, Presidente di Avesta Group, annuncia la costruzione della Azerbaijan Tower. Un colosso di 189 piani, alto 1.050 metri. Un progetto ambizioso, che andrebbe a superare di 200 metri il Burj Khalifa di Dubai (l’edificio attualmente più alto al mondo) e di 50 metri il Kingdom Tower di Jeddah in Arabia Saudita (ancora da costruire).

La cosa più impressionante è che il gigante è solo una parte del grande piano delineato. Ci saranno una serie di isole artificiali, chiamate le Khazar Islands, situate a sudovest di Baku, capitale, città più grande dell’Azerbaijan e il porto più grande di tutto il Caucaso.

Progetto ambizioso e che dunque richiederà del tempo. La prima parte, la costruzione delle isole con zone residenziali e commerciali, dovrebbe essere completata nel 2016. La seconda fase, la torre Azerbaijan Tower, dovrebbe vedere i lavori iniziare nel 2016, con completamento previsto nel 2018-2019.

Ingrandisci la foto

Foto con il progetto delle Khazar Islands, che ospiteranno i 1.050 metri dell'Azerbaijan Tower.



VOTA L'ARTICOLO

GIUDIZIO
0%
VOTA

1
0
0
0
1
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Eccellente
Molto buono
Così così
Scarso
Non ci siamo
COMMENTI

Questo articolo ancora non ha ricevuto commenti,
se vuoi essere il primo a dare la tua opinione, Commenta.