Freddo polare, la Russia chiude i rubinetti del gas

Il calo, secondo quanto ha reso noto la Commissione Europea, è stato giovedì del 24%. Il colosso Gazprom non può dare forniture extra all'Europa. Il freddo che sta attanagliando l'Ucraina (centinaia di morti in sette giorni) rende prioritario il loro mercato domestico.
Il primo ministro Vladimir Putin: "la principale priorità di Gazprom è la fornitura del mercato domestico".

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Il primo ministro Vladimir Putin: "la principale priorità di Gazprom è la fornitura del mercato domestico".

ROMA - Le forniture di gas russo verso l'Italia stanno registrando in questi giorni una inattesa diminuzione. Il calo, secondo quanto ha reso noto la Commissione Europea, è stato giovedì del 24%. Tuttavia, ha precisato il portavoce dell'esecutivo comunitario «non siamo in emergenza. I russi - ha poi aggiunto il portavoce - dicono che all'origine della riduzione delle forniture c'è il grande freddo e la necessità di utilizzare più gas sul mercato interno». Il colosso energetico russo Gazprom ha tuttavia ridotto per alcuni giorni del 10% le forniture verso l'Europa.

Il freddo che sta attanagliando l'Ucraina (e che ha fatto 101 morti in sette giorni, vd. suggeriti) ha inoltre costretto l'ex repubblica sovietica ad aumentare i consumi di gas, al punto da utilizzarne un miliardo di metri cubi in appena tre giorni. Una quantità elevata soprattutto se si tiene conto che Kiev a inizio anno aveva annunciato di voler dimezzare le importazioni dalla Russia limitandosi ad acquistare 27 miliardi di metri cubi di metano nel 2012.
Il colosso energetico russo Gazprom ha quindi annunciato che non è in grado di dare forniture supplementari di gas all'Europa. Lo ha riferito il Ceo Alexander Krulgov secondo quanto riporta l'Agenzia Bloomberg. Il primo ministro Vladimir Putin ha da parte sua affermato che la principale priorità di Gazprom è la fornitura del mercato domestico.

(articolo segnalato a WSI dall'utente Nakatomi)


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fgalloppa - 05/02/2012 00:20
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Bene ftse12000, potremo fare a meno del gas di Putin o perlomeno essere meno dipendenti dalle bizze di questa gente.

Abbiamo la tecnologia che ci potrebbe garantire energia termica per riscaldamento e per acqua calda sanitaria.

Oltre alla biomassa (il tuo termocamino) potremo utilizzare le pompe di calore. E qui i benefici si moltiplicano: aggiungi il fotovoltaico e sei nominalmente indipendente dal punto di vista energetico. Inoltre energia pulita e

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francesco618 - 05/02/2012 00:10
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475 commenti
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Hai fatto centro altai67, a ridosso della decisione europea da prendere sull'embargo del petrolio iraniano la Russia ci fa sapere che ciò che non compreremo in Iran non lo potremo comprare da loro. Per cui è meglio che ci facciamo due conticini prima di ritrvarci senza carburante se non a prezzi stellari.

 

Originariamente inviato da altai67

finalmente una "bella notizia"...così gli europei ed in particolar modo per quello che mi

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altai67 - 04/02/2012 18:50
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60 commenti
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finalmente una "bella notizia"...così gli europei ed in particolar modo per quello che mi riguarda gli italiani comprenderanno che magari non è il caso d'imbarcarsi in una guerra sotto l' ombrello Nato contro l' Iran, dato che probabilmente in questo caso la Russia sua alleata chiuderebbe per prima cosa i rubinetti come livello di prima ritorsione. Mossa facilmente presagibile. Speriamo che la paura del gelo faccia funzionare finalmente il cervello dei nostri governanti, anche del ministro degli esteri. Auguriamo.

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