Ecco perche' le imprese non investono e gli stipendi sono bloccati

Al 68,6% la pressione fiscale e' la piu' alta d'Europa. A fare la differenza è il mix esplosivo tasse su lavoro e profitti. In piu' i servizi offerti dallo stato lasciano a desiderare. Il report della Banca Mondiale.
A fare la differenza in negativo per le imprese è il mix tasse sul lavoro-tasse sui profitti. In Italia sono entrambe elevate.

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A fare la differenza in negativo per le imprese è il mix tasse sul lavoro-tasse sui profitti. In Italia sono entrambe elevate.

Il contenuto di questo articolo, pubblicato da The Rebel Ekonomist - che ringraziamo - esprime il pensiero dell' autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

Roma - Basta guardare questi dati per capire contro chi gli operai dovrebbero protestare: non con gli imprenditori e le multinazionali, bensi' con i politici che ci hanno governato.

Tra le principali cause per cui gli stipendi sono de facto bloccati da 10 anni, figurano le tasse che le imprese italiane devono pagare in confronto alle media europea e mondiale. In aiuto ci viene il rapporto "Paying Taxes 2011" redatto dalla Banca Mondiale assieme a PWC.

Il grafico in allegato e' molto eloquente. A fare la differenza è il mix tasse sul lavoro-tasse sui profitti. Guardando gli altri paesi, l'alta tassazione di una comporta una tassazione più bassa dell'altra, mentre in Italia sono entrambe elevate.

Bisogna aggiungere poi che i servizi, pagati con queste tasse e offerti dallo Stato Italiano non sono minimamente all'altezza delle stesse (pensiamo all'efficacia della giustizia, ai costi di trasporto, all'illegalità diffusa, alla burocrazia, etc.).

Se vi chiedete del perchè aziende e imprenditori esteri non investano facilmente qui in Italia ed anzi, tendano ad andarsene, buona parte della spiegazione la trovate proprio qui. Racchiusa in una tabella.
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COMMENTI
fiorezzz - 01/02/2012 08:41
13
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utente da giu 2011
69 commenti
popolarità 14


Scelgo di far pagare le tasse a chi ancora non le paga E SONO TANTI

Poi riduciamo le aliquote

Poi redistribuiamo reddito visto che il 10% della popolazione ha il 50% della ricchezza nazionale

Poi togliamo privilegi burocrazia ecc.ecc..a patto di riportare lavoro in Italia grazie

ai ns.industriali  e li mandiamo a lavorare chi deve uscire dal circolo vizioso dei privilegi burocrati e assistenziali

 

Non

...
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cesare58 - 31/01/2012 21:05
12
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utente da giu 2009
538 commenti
popolarità 86
Quando si raggiungono livelli simili di imposizione fiscale, che di fatto rappresentano un regime socialista, in quanto lasciano ai contribuenti solo una minima parte del reddito guadagnato, l'economia si ferma perchè non conviene più a nessuno lavorare e tantomeno imprendere. Di fatto chi mantiene il lavoro? I dipendenti statali, ovvero coloro che sono in parte la causa di questo disastro, e per continuare a pagare i loro stipendi il governo continuerà ad aumentare ...
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franc_p - 31/01/2012 20:34
11
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utente da ago 2000
608 commenti
popolarità 47
Aggiungo che la vera causa della crisi attuale e della debolezza dell'economia italiana è il debito pubblico che drena  capitali enormi per pagare gli interessi e tenerlo sotto controllo. Ma la causa a  monte di questo è l'evasione fiscale che impera in questo paese da 50 anni. Se questa ammonta a 120 mld all'anno (fonte Confindustria) vuol dire che in 50 anni lo Stato Italiano ha perso 6000 mld di entrate, cioè il triplo di ...
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