Naqoura, 28 gen. (TMNews) - I caccia italiani dispiegati in Afghanistan saranno dotati di bombe, fatta eccezione per i Predator "che non hanno questa capacità": in ogni caso questa decisione "non cambia le regole di ingaggio" che governano l'impegno dei nostri militari nel paese asiatico. Lo ha detto, oggi a Naqoura, il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, a margine della cerimonia per l'assunzione del comando di Unifil da parte del generale italiano Paolo Serra. "In questa fase fortemente delicata abbiamo il dovere di proteggere i nostri militari, così come è stato protetto il popolo libico. Questo credo che lo capiscano tutti gli italiani. Ma questo non cambia le regole di ingaggio, che saranno sempre attente alla sicurezza dei nostri militari e dei nostri amici afgani", ha spiegato Di Paola. Ad essere armati con bombe dovrebbero essere solo gli Amx. "I Predator italiani non hanno questa capacità e quindi non la possono usare", ha commentato il ministro. In ogni caso, ha aggiunto Di Paola, "tutti i mezzi che abbiamo useranno tutte le loro capacità, perché noi abbiamo il dovere, oltre che il diritto, di difendere i nostri uomini, i nostri amici afgani e i nostri alleati". Tra l'altro, ha ricordato ancora Di Paola, "in parlamento c'è stato un forte sostegno alla necessità di proteggere i nostri militari. Quindi questa decisione è solo una conseguenza logica di questo sostegno".
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