Roma, 26 gen. (TMNews) - Accogliendo un ricorso dell'associazione dei consumatori Codici, il Tar del Lazio ordina al Policlinico Gemelli e alla Asl RM E di consegnare i protocolli adottati contro le infezioni ospedaliere in occasione dell'epidemia di tubercolosi della scorsa estate. Codici aveva infatti depositato un'istanza di accesso agli atti presso il Gemelli e la Asl per verificare l'applicazione di tutti i provvedimenti previsti dalle circolari e dal programma di sorveglianza. In seguito al diniego da parte del Gemelli e della Asl, il Codici era ricorso al Tar. "Con grande soddisfazione il TAR ha accolto il nostro ricorso, ordinando al Policlinico e alla Asl di consegnare atti di grande importanza al fine di verificare se sono stati applicati tutti i provvedimenti previsti dalle circolari e dal programma di sorveglianza", dice ora il segretario nazionale del Codici, Ivano Giacomelli. I documenti in oggetto sono gli atti posti in essere dal Gemelli per l'applicazione dei programmi di sorveglianza e controllo e la loro efficacia; i protocolli adottati per definire la strategia di lotta contro le infezioni ospedaliere; l'atto con cui è individuato il tipo di sistema di sorveglianza adottato; le modalità di applicazione dei programmi di sorveglianza sulla Tbc per gli operatori sanitari previsti dalla normativa. "Come è noto un terzo delle infezioni ospedaliere è prevenibile proprio adottando le indicazioni previste nelle circolari ministeriali, che già dal 1985 raccomandano l'istituzione di programmi regionali di accertamento e l'avvio in ciascun presidio ospedaliero di un programma di controllo delle infezioni ospedaliere. La consegna di questi atti - conclude Giacomelli - saranno fondamentali per mettere in moto l'azione risarcitoria a favore dei cittadini coinvolti nella vicenda".
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