Il FT promuove l'Italia di Monti dopo cabaret Berlusconi

"Buone notizie da Roma: gente seria sta governando l'Italia", esordisce la rubrica Lex Column. Ma il quotidiano parla anche dell'atteggiamento dei mercati verso i BTP: che fare?
Il premier britannico David Camerone il presidente del Consiglio, Mario Monti, durante l'incontro di ieri.

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Il premier britannico David Camerone il presidente del Consiglio, Mario Monti, durante l'incontro di ieri.

Roma - "Buone notizie da Roma: gente seria sta governando l'Italia". E' l'esordio di un commento del Financial Times ospitato sulla seguita rubrica Lex Column, nella quale si sottolinea che i tassi d'interesse sul debito scenderanno decisamente solo quando la crescita economica tornerà ad accelerare e si rileva che "dopo un decennio di governo come uno spettacolo di cabaret, sotto Silvio Berlusconi, l'era di Mario Monti dovrebbe essere più simile a quei film classici italiani degli anni '70 che avevano i sottotitoli e che trattavano argomenti di vita e di morte".

Monti, si legge sul quotidiano londinese all'indomani della visita ufficiale del premier italiano nel Regno Unito, "ha fatto una buona partenza: la riforma delle pensioni è operativa e sta iniziando ad affrontare le rigidità radicate nell'economia. Ad ogni modo gli sforzi di Monti non si riflettono sul mercato obbligazionario dove il rendimento sui titoli di stato decennali italiani, 6,4%, resta maggiore di quelli spagnoli".

"I detentori di titoli di stato italiani - si legge ancora - tendono a suddividersi in tre categorie: gli ottimisti, i pessimisti e i pessimisti (ottimisti) che vogliono essere ottimisti (o pessimisti). E per un Paese che negli ultimi sei mesi ha approvato tagli alla spesa pubblica e nuove entrate per 80 miliardi di euro per puntare a un avanzo primario del 5% del Pil il prossimo anno, gli ottimisti dovrebbero essere in cima. Ma non lo sono perchè la posizione dell'Italia sui conti pubblici resta precaria".

L'Italia "dopo il declassamento della scorsa settimana - si legge ancora - detiene la seconda valutazione creditizia più bassa (BBB+) nell'Eurozona, con l'eccezione di Cipro e dei tre Paesi in corso di salvataggio (Grecia, Irlanda, Portogallo, ndr). E questo è un arto esile sul quale intraprendere un fabbisogno di finanziamento lordo da 650 miliardi di euro fino al 2014.

Il rendimento sul titolo di stato decennale dell'Italia è al di sotto del 7,5% toccato lo scorso novembre, ma la Spagna può finanziarsi al 5%. Roma potrebbe abbassare i costi finanziandosi sulle scadenze più brevi - fondi a due anni possono essere ottenuti al 4%. Ma questo accorcerebbe il profilo delle scadenze che con i suoi sette anni circa (di vita residua media, ndr) è una delle poche cose rassicuranti del debito sovrano netto da 1.900 miliardi di euro dell'Italia.

Se l'Italia vuole convertire i pessimisti che vogliono essere ottimisti non è sufficiente a soddisfare le aspettative esaltate. Monti - conclude il Financial Times - dovrebbe puntare a una sorpresa positiva, come una più alta crescita economica stabile (se fosse il 3% dallo zero di oggi?). Solo allora i costi di finanziamento dell'Italia torneranno veramente sulla terra".


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ROBYLUCCHI - 20/01/2012 11:00
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4135 commenti
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fly 64 tranquillo.  monti è entrato in politica ed essendo un ambizioso non farà il cincinnato. se vorrai potrai sostenerlo come capo di qualche schieramento o come presidente della repubblica. per il resto aspettiamo . vediamo cosa riesce a fare. sui fatti verrà giudicato. però niente alibi altrimenti il giochino ricomincia.  riguardo a ciampi , l'esimio professore di ..filosofia.. è stato a mio avviso deleterio per la repubblica quasi quanto prodi.

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Fly64 - 20/01/2012 10:33
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popolarità 1
Ciò che dovrebbe preoccuparci è che prima o poi il mandato di Monti finirà e torneremo alle urne, e chi ci troveremo a votare?? Ovviamente gli stessi personaggi che vediamo sulla scena da 10-20-30 anni, gli stessi personaggi da fumetto e cinepanettone che ci hanno portato fino a qua, gli stessi personaggi che oltre a dare lavoro ai comici non sono in grado di fare qualcosa che sia per l'Italia e gli ...
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zelda - 20/01/2012 08:36
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CONDIVIDO CON TUTTI VOI CHE IL MALE MAGGIORE NON E' MONTI CHE STA' FACENDO IN UN ANNO CIO' CHE GLI ALTRI GOVERNI NON HANNO FATTO IN 16 ANNI.INFATTI   IL LORO SCOPO ERA SOLO QUELLO DI MANTENERSI LE POLTRONE , CON I LAUTI GUAGAGNI E PRIVILEGI. VIA VIA SI VEDONO APPARIRE ANCHE ORA IN TV CON TANTO DI PELO SULLO STOMACO A MANIFESTARE SOLIDARIETA' A MONTI. SI DOVREBBERO VERGOGNARE DI AVER RIDOTTO L' ITALIA IN QUESTE CONDIZIONI...
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