Stop ai finanziamenti pubblici: a gennaio chiude Liberazione

"Dal primo gennaio Liberazione sospenderà le pubblicazioni". Lavoratori in assemblea permanente. Risultato della cancellazione retroattiva del finanziamento pubblico per i media cooperativi voluta da Berlusconi e confermata da Monti. E i giornali di partito?
La cancellazione retroattiva del finanziamento pubblico per i giornali cooperativi, di idee e di partito provoca la chiusura di Liberazione.

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La cancellazione retroattiva del finanziamento pubblico per i giornali cooperativi, di idee e di partito provoca la chiusura di Liberazione.

Roma - A gennaio chiude il quotidiano Liberazione, come conseguenza della cancellazione retroattiva finanziamento pubblico per giornali cooperativi. Lo spieg ail comitato di redazione sul sito Internet dell'organo di informazione di sinistra.

A dare l'annuncio ai lavoratrici e lavoratori di Liberazione e' stato l'editore. "La Mrc, società editrice di Liberazione, ci ha comunicato che dal prossimo primo gennaio, il giornale sospenderà in via cautelativa le pubblicazioni", si legge sulla pagina Internet del giornale diretto da Dino Greco.

"E' questo il risultato immediato, spiega l'editore, della cancellazione retroattiva del finanziamento pubblico per i giornali cooperativi, di idee e di partito decisa dal governo Berlusconi e confermata dal governo Monti", annuncia il quotidiano del partito Rifondazione Comunista.

Intanto i finanziamenti pubblici ai giornali di partito restano li' dove sono e giornali come L'Unita' e La Padania, cosi' come tanti altri settimanali, sopravvivono grazie ai soldi dei contribuenti.

Qui sotto, nei link in blu, trovate una tabella aggiornata, elaborata da Wall Street Italia, con i primo 50 quotidiani che ricevono la fetta piu' grande dei contributi pubblici, dall'Unita' con 6,3 milioni (primo in classifica) in giu'. E una seconda lista con tutti i contributi versati dallo Stato agli editori di giornali e periodici nel corso del 2010, con il link al sito del dipartimento per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

>>>> LISTA 1): TOP 50 DEI QUOTIDIANI CHE RICEVONO I CONTRIBUTI PUBBLICI <<<<<

>>>> LISTA 2) TUTTI I CONTRIBUTI PUBBLICI ALL'EDITORIA <<<<<


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COMMENTI
cesare58 - 20/12/2011 14:11
3
id utente 114630
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utente da giu 2009
537 commenti
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Inutile commentare più di tanto, i quotidiani o stanno in piedi con le loro gambe, quindi vuol dire che hanno un senso in quanto sono seguiti, apprezzati e comperati da una schiera di lettori  di riferimento, oppure devono chiudere, perchè evidentemente non sono ne apprezzati ne seguiti da un numero di lettori sufficienti a reggere la testata. In  caso contrario si trasformano da società editrici a covi di clientele e favoritismi il cui unico ...
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m.mazzoni - 20/12/2011 11:42
2
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119 commenti
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I finanziamenti pubblici vanno tolti a tutti i giornali, come andrebbe abolito l'anacronistico ordine dei giornalisti. Era tutto nella richiesta di referendum di Beppe Grillo di qualche anno fa, da me sottoscritta.

Un giornale cartaceo dovrebbe rimanere sul mercato solo se in grado di farlo con vendite e publicità. Diversamente c'è posto per tutti in rete a costo limitato.

Quello che si potrebbe fare con i soldi risparmiati sono dei corsi di

...
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tintintin - 20/12/2011 10:49
1
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72 commenti
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Finalmente non si danno più soldi a questi giornali letti da nessuno che sopravvivono solo con contributi statali

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