Prosegue l’impasse sul debito negli Stati Uniti. In Europa l’Italia passa al centro dei riflettori. Colpiti i principali listini della regione. Seul (-2,01%), Hong Kong (-2,06%), Sydney (-1,79%). Nikkei (-1,43% in chiusura). Greggio e metalli ancora in calo. Eurodollaro a $1,3957.
Bangkok – I sell si estendono in Asia. Prosegue l’impasse sul debito negli Stati Uniti e aumentano i timori sulla crisi in Europa, ora che l’attenzione si è concentrata sull’Italia, la terza più grande economia del blocco, con un rapporto debito/Pil secondo solo a quello della Grecia.
L’indice Dow Jones Asian Titans della regione perde circa l’1,6%. Nikkei di Tokyo (-1,43% in chiusura), Kospi di Seul (-2,01%), Asx200 dell’Australia (-1,79%), Shanghai Composite della Cina (-1,22%), Hang Seng di Hong Kong (-2,06%) e Straits Times di Singapore (-0,91%).
Wti ($94,64, -0,54%), Brent ($116,59, -0,55%), oro (1.550,4, +0,08%), argento ($35,78, +0,23%) e rame ($4,3555, -0,29%).
Eurodollaro a $1,3957 (-0,61%). Sullo yen ¥111,79 (-0,89%).
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