Roma, 10 mag. (TMNews) - Air Berlin amplia il suo network italiano e raddoppia il collegamento diretto giornaliero Roma-Berlino. A partire da maggio, la compagnia tedesca ha infatti iniziato a volare dalla capitale italiana due volte al giorno verso Berlino, sette volte alla settimana verso Amburgo e Dusseldorf, tre volte la settimana verso Norimberga e inoltre due volte al giorno verso Vienna. Il totale, ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il ceo del vettore tedesco Joachim Hunold, è di 43 voli la settimana tra Roma e la Germania. "Il mercato italiano - ha affermato - è molto importante per noi, lo scorso anno abbiamo trasportato 1,5 milioni di passeggeri (33,6 milioni in totale) tra i due Paesi e l'Italia è la seconda destinazione dopo la Spagna. Per quanto riguarda l'Italia - ha proseguito -, voliamo oramai da 14 aeroporti verso numerose destinazioni europee. Nel 2010 abbiamo effettuato 240 voli a settimana dall'Italia alla Germania e viceversa". Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre presentato un accordo tra la compagnia, l'assessorato alle Politiche culturali e centro storico del Comune di Roma, il settore Beni culturali del Vicariato e il rettore della Basilica di Santa Maria in Montesanto, la cosiddetta chiesa degli artisti. L'intesa, ha spiegato Hunold, è "a sostegno dell'arte e della cultura italiana e prevede la raccolta di fondi destinati al restauro conservativo. Siamo onorati di sostenere una delle istituzioni culturali più prestigiose in Italia e nel mondo e grazie all'impulso dato da questa campagna - ha proseguito - intendiamo consolidare il nostro ruolo a sostegno dell'arte e della cultura. Nel dettaglio a coloro che acquisteranno dall'Italia un biglietto Air Berlin verrà data la possibilità di donare 1 euro a sostegno di questo progetto ed entro fine anno Air Berlin raddoppierà l'ammontare dei fondi raccolti a partire da un minimo di 100mila euro". "Anche grazie a questo importante accordo che prevede l'adozione a 'bene culturale' della Basilica di Santa Maria in Montesanto - ha confermato monsignor Victor Hugo Compean Marquez, rettore della basilica - siamo convinti di contribuire ad un nuovo lustro per la chiesa degli artisti e alle opere d'arte che vi sono conservate, patrimonio della cultura non solo italiana".
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