(ANSA) - ROMA, 5 SET - I pignoramenti immobiliari negli Stati Uniti nel secondo trimestre sono saliti a livelli record da 30 anni a questa parte, pari a 1,19%. E' quanto reso noto oggi dalla Mortgage Bankers Association, secondo cui il totale delle case pignorate è inoltre salito al 2,75%, quasi il triplo rispetto ai tempi del 'boom' immobiliare, finito nel 2005. La quota di prestiti ipotecari in ritardo con il pagamento delle rate è arrivata inoltre al 6,41%, record assoluto, contro 6,35% precedente. Il forte rialzo dei pignoramenti è l' effetto del rincaro dei tassi d' interesse sui mutui variabili, in contemporanea con la perdita di valore delle case, per via dello scoppio della bolla immobiliare. (ANSA).
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