Wsj: la crisi dell'euro affronta "i giorni del giudizio"

Altro che l'ottimismo sventolato da alcuni media, secondo cui il peggio sarebbe comunque passato. Il Wall Street Journal parla dell'autunno caldo che attende l'Eurozona intera.
Il premier Mario Monti, insieme alla cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier spagnolo Mariano Rajoy e il presidente francese Francois Hollande.

Ingrandisci la foto

Il premier Mario Monti, insieme alla cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier spagnolo Mariano Rajoy e il presidente francese Francois Hollande.

New York - La crisi dell'euro affronta 'i giorni del giudizio'. Il Wall Street Journal sceglie un'apertura dai toni apocalittici per l'autunno caldo che dovra' affrontare l'euro, alle prese con i problemi di Grecia e Spagna, che avranno bisogno di nuovi fondi per far fronte alle necessita' di cassa.

''Sara' una corsa sulle montagne russe'', spiegano gli economisti di Bnp Paribas, mentre cresce l'attesa sulla Bce, chiamata il 6 settembre ad ''alzare il velo sulle contromisure'' contro la crisi.

La zona dell'euro, spiega il Wsj, ''ha visto molti momenti chiave da quando e' emersa la crisi in Grecia all'inizio del 2010. Ma ci sono ragioni per pensare che gli eventi di questo autunno saranno particolarmente vitali''. Anche perche', prosegue, ''i politici dovranno decidere se insistere sulla causa di un'ulteriore integrazione di Eurolandia, che significa che i Paesi piu' forti dovranno pagare per i passi falsi di quelli piu' deboli, con obiezioni da parte degli elettori di entrambe le parti''

VOTA L'ARTICOLO

GIUDIZIO
0%

VOTA

0
0
0
0
0
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Eccellente
Molto buono
Così così
Scarso
Non ci siamo
COMMENTI
Moderatore
francesco618 - 31/08/2012 18:05
La vera rivoluzione è quella che ognuno fa dentro se stesso

id utente 131004
utenti registrati 141588
utente da giu 2011
preferito da 22 utenti
1266 commenti
popolarità 195

Aleph08 hai fatto centro. Quando lo spread tra paesi diventa troppo grande e il tasso d'inflazione è diverso, questi paesi non possono più avere la stessa moneta. Se l'euro poi vale 1,25 - 1,26 dollari non è possibile che questo sia il cambio con il dollaro di paesi come Grecia, Portogallo, Spagna e Italia

 

Originariamente inviato da Aleph08

Salve WSJ, non è forse ora di cambiare

...
3 Commenta Quota Segnala
Questo commento piace a
Moderatore
stopallacensura - 31/08/2012 15:59
id utente 136857
utenti registrati 141588
utente da mar 2012
preferito da 2 utenti
791 commenti
popolarità 113

Diffidate da questi mass-media tutti filogovernativi:

TG1 - TG2 - TG3 - TV7 - LA7(Mentana) - Sole24Ore - Stampa - Corriere della Sera - Messaggero - - Il Foglio (si stà ricredendo solo ora, Giuliano Ferrara è famoso per i suoi rinnegamenti e tradimenti) - Tempo (Sechi, anche lui si stà ricredendosi, meglio tardi che mai)

0 Commenta Quota Segnala
Aleph08 - 31/08/2012 13:40
id utente 132102
utenti registrati 141588
utente da set 2011
142 commenti
popolarità 56

Salve WSJ, non è forse ora di cambiare termnologia? La crisi non è più dell'Euro.

Siamo quasi a 1.26 su USD e non calerà più.

Dobbiamo trovare altri termini l'Euro è la moneta dei Tedeschi e loro soci, non è più la nostra moneta. Di fatto la stiamo già pagando con tassi di interesse elevati e riduzione del potere di acquisto (in Euro) di tutti coloro che hanno redditi da lavoro.

1 Commenta Quota Segnala
Questo commento piace a
» Leggi tutti i commenti