Draghi comprerà titoli di stato di Spagna e Italia?

L'indiscrezione esclusiva della Suddeutsche Zeitung. Anche il fondo ESM dovrebbe essere usato per venire in aiuto dei paesi in difficolta' finanziaria.
Mario Draghi, il presidente della Banca Centrale Europea. Oggi dovra' prendere la decisione piu' importante nella storia dell'area euro.

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Mario Draghi, il presidente della Banca Centrale Europea. Oggi dovra' prendere la decisione piu' importante nella storia dell'area euro.

New York - Mario Draghi accontentera' i mercati riavviando il programma di acquisto di titoli di Spagna e Italia. E' da 20 settimane che la Bce non fa operazioni di questo tipo sul secondario.

La strategia del banchiere fiorentino e' duplice. Secondo l'esclusiva del Suddeutsche Zeitung anche il fondo salva stati ESM potrebbe essere usato per venire in soccorso dei paesi in difficolta' finanziaria della periferia.

Il piano di Draghi per allentare le tensioni dei mercati e placare la crisi del debito prevede dunque un'azione concertata da parte della BCE e del fondo salva stati ESM.

Anche Goldman Sachs continua a credere che la Bce ripristinerà il programma di acquisto dei bond, e cita un sondaggio con cui ha intervistato 410 investitori.

Ma per molti investitori Draghi deludera': il 69% dei clienti di Societe Generale interpellati prevede infatti che la Bce non accontentera' i mercati. Di quel 69% le banche erano convinte al 50%, i fondi hedge al 68%, i gestori di asset al 71% e i gruppi corporate al 100%.

Arriva poi anche il commento di Jacques Cailloux, responsabile economista per l'Europa di Nomura, secondo cui esiste una probabilità del 60% che la Bce annunci il lancio della misura. "Di una cosa siamo certi - si legge nel comunicato di Nomura - l'intervento appare oramai inevitabile, entro e non oltre la fine della prossima settimana". E ancora: "Il nostro scenario di base è che, nonostante le dichiarazioni di Draghi siano state fatte con l’intento di prendere tempo, il numero uno della Bce è con le spalle al muro e sarà necessaria una risposta concreta per evitare tensioni".

Gli spread con la Germania dei rendimenti decennali di Spagna e Italia continuano a stringersi dopo i bonos emessi da Madrid e in attesa della decisione dell'istituto: i tassi sul benchmark iberico scambiano in calo al 6,6%, mentre quelli italiani sono in flessione al 5,8%.

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gilmour - 02/08/2012 16:44
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una bella pernacchia a quel giornale di fumetti di Suddeutsche Zeitung!.......

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gilmour - 02/08/2012 13:39
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chiaro che stampare moneta o iniettare cash a mercato è come dare dosi massicce di cortisone al malato sapendo che si guadagna solo tempo e non si guarisce affatto la malattia!....però piuttosto di vedere l'europa che soccombe sotto i colpi della speculazione avendo requisiti migliori di altri, preferirei di combattare ad armi pari e cioè con banca prestatore ultima istanza a garanzia debito pubblico e eurobonds!

 

Originariamente inviato da warrenbaff

non so

...
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gieffebi - 02/08/2012 13:17
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un vecchio proverbio dice: "comandare è meglio che fottere". in germania la buba è impegnata a concretizzare questo proverbio. 70 anni non sono sufficienti a cambiare il dna di un popolo.

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