Wall Street lima perdite grazie a banche. Energetici giu'

Termina il rally che ha portato la borsa su livelli che non si vedevano dal 2008. Walt Disney paga il flop del film John Carter (nella foto). Sotto pressione le commodities. Euro a quota $1,32.
Le licenze di costruzione sono cresciute del 5,1% in febbraio, ma i nuovi cantieri edili sono calati dell'1,1% deludendo gli analisti.

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Le licenze di costruzione sono cresciute del 5,1% in febbraio, ma i nuovi cantieri edili sono calati dell'1,1% deludendo gli analisti.

New York - Wall Street scivola, ma l'indice allargato S&P500 riesce a rimanere sui massimi dal 2008, sull'onda dei guadagni delle big della finanza.

In chiusura il Dow Jones perde -68,94 punti (-0,52%) a 13.170,19, l'S&P500 -4,23 punti (-0,30%) a 1.405,52, mentre il Nasdaq -4,17 punti (-0,14%) a 3.074,15.

Il sali scendi dell'azionario statunitense e' determinato dalle notizie contrastanti che arrivano dal fronte macro. A non essere piaciute sono le ultime cifre immobiliari.

Tra i singoli titoli sell pesanti su Caterpillar (-2,61%) e Alcoa (-1,51%). A livello settoriale si mettono in mostra invece le banche. Bank of America avanza del +2,94%: il gruppo californiano ha annunciato l'intenzione di introdurre nuovi titoli sul mercato, al contrario di quanto sostenevano i rumor iniziati a circolare negli ultimi tempi.

Le commodities, che hanno guadagnato terreno ieri, sono decisamente sotto pressione, con l'indice CRB del settore che cede lo 0,6%. Il petrolio arretra in area $106,07 al barile, ma a cadere vittima delle vendite sono sopratutto i metalli preziosi. Rialzo dell'euro, che si attesta a quota $1,3223.

I nuovi cantieri edili sono scesi dell'1,1% a 698 mila unita', a fronte di attese per un risultato di 705.000 in febbraio. In rialzo piu' del previsto invece le licenze di costruzione, del 5,1% a quota 717 mila.

Tra gli altri appuntamenti in calendario, alle 15 italiane parlerà il Segretario del Tesoro Usa, Timothy Geithner, mentre alle 17.45 sarà il turno del Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke.

Nella giornata di lunedi' l’indice S&P500 è riuscito ad estendere l’avanzata, arrivando praticamente appena il 10% sotto i massimi di sempre, raggiunti nell’ottobre 2007. Il listino aveva terminato la seduta +0,40% a 1.409,75, con Apple che aveva annunciato dividendi e il piano di buy back dei titoli propri.

Intanto si segue l'andamento nervoso delle Piazze europee e delle borse asiatiche.

Dal fronte societario, in ribasso dello 0,46% Walt Disney, dopo il flop al botteghino del film "John Carter", che dovrebbe registrare una perdita record di $200 milioni. Fanno meglio del mercato i titoli di Apple, dopo il buon andamento di ieri e dopo il record di vendite conseguito dal nuovi iPad.

In ambito valutario, l’euro è riuscito a mantenersi nel finale della sessione europea sopra quota $1,32 a $1,3233; piatta la moneta unica verso lo yen a JPY 110,66. Rapporto dollaro/yen a JPY 83,70.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio tornano a incrementare le perdite a quota $106,07 al barile, mentre le quotazioni dell’oro arretrano a $1.647,00 l’oncia.

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nakatomy - 20/03/2012 17:56
Money Never Sleeps

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