ANTEPRIMA SUI MERCATI: PROBABILI PRESE DI BENEF

30 dicembre 2005, di Redazione Wall Street Italia

PROBABILI PRESE DI BENEFICIO, VOLATILITA’ IN RIPRESA

A cura di: Maurizio Milano, resp. analisi tecnica Gruppo Banca Sella – www.analisitecnica.net)

Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2218 (- 0,48 %). È possibile un ripiegamento dell’indice al di sotto di 2190-2230 verso il forte supporto in area 2145/70, la cui rottura darebbe un segnale di maggiore debolezza con obiettivo 2090-2105. Un segnale negativo si avrebbe però solo dalla rottura di tale supporto (poco probabile). L’indice rimane ben impostato, con obiettivi 2300, 2350 e quindi, nei prossimi mesi, la resistenza chiave a 2500.
Volatilità. Vxn 14,62, volatilità in risalita, ma tensioni solo sopra 16,50-17 (poco probabile).
Possibili acquisti su correzioni in area 2130/80 e quindi in area 2080-2110.

Seduta leggermente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 10785 (- 0,11 %). L’indice continua a consolidare al di sotto dei massimi dell’anno, ovvero la resistenza critica in area 10900-11000. Sono possibili prese di beneficio verso il valido supporto a 10600, con possibili estensioni verso 10400. Un chiaro segnale di debolezza si avrebbe soltanto con la perforazione di tale livello (poco probabile). Il superamento di 10900-11000 determinerebbe quindi la ripresa della salita con primo obiettivo 11400 e quindi il massimo storico a 11750 (possibili nuovi massimi nel 2006).
Possibili acquisti su correzioni in area 10500/650 e quindi in area 10300/400.

Seduta moderatamente negativa per l’S&P’s 500, che chiude a 1254 (- 0,30 %). Prosegue la fase di consolidamento e riaccumulazione al di sotto della resistenza in area 1270/75. Sono possibili prese di beneficio verso il supporto in area 1220/45. Un’attenuazione delle pressioni al rialzo si avrebbe solo al di sotto di 1220, con obiettivo 1200 ed estensioni verso 1180, dove dovrebbero comunque ritornare gli acquisti. L’impostazione rimane positiva: col superamento di 1270/75 si aprirebbe la strada a salite verso l’obiettivo indicato, ovvero la resistenza chiave in area 1315/25 (grande obiettivo del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003).
Volatilità. Vix 11,61, volatilità in risalita, ma tensioni solo sopra 13,50-14 (poco probabile).
Possibili acquisti su correzioni in area 1225/35 e quindi in area 1195-1205.

Seduta moderatamente positiva per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 3616 (+ 0,31 %). L’indice ha raggiunto l’obiettivo indicato a 3600. Sono possibili prese di beneficio: un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 3550, con obiettivo il supporto a 3500. Un segnale chiaro di debolezza si avrebbe però solo sotto tale livello, dove inizierebbe una fase correttiva, di riaccumulazione (fisiologica), con obiettivo 3440/60, e quindi il valido supporto in area 3380/90 (ext 3370). Un segnale di maggiore debolezza, per le prossime settimane, verrebbe soltanto dalla rottura di 3300/70 (poco probabile). Al di sopra di 3600, la resistenza più importante è in area 3800/50 (forte ostacolo alla prosecuzione della salita nei prossimi mesi).
Possibili acquisti su correzioni in area 3340/80 e quindi in area 3250/80.

AVVERTENZE

Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.

ANTEPRIMA SUI MERCATI: PROBABILI PRESE DI BENEF…

1 giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

Probabili prese di beneficio

Seduta (*) leggermente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1987 (+ 0,11%), dopo avere toccato un massimo a 1991. L’indice si trova al test della resistenza in area 1970/90. Solo il superamento di tale resistenza fornirebbe un segnale di probabile esaurimento della correzione iniziata a fine gennaio. Un primo segnale rialzista si avrebbe col superamento della resistenza a 2050 ed un segnale chiaro di ripresa del trend rialzista si avrebbe col superamento dei massimi in area 2150/55, con obiettivo l’area critica di resistenza a 2200/50. Per le prossime sedute, una perdita di spinta si avrebbe al di sotto di 1940, mentre un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe su discese al di sotto del supporto in area 1895-1905, per un test del supporto critico in area 1840/65. Un segnale preoccupante per le prossime settimane si avrebbe solo con la rottura di 1840 (poco probabile), che porterebbe l’indice al test di 1820 e quindi del supporto critico in area 1765/85, la cui tenuta (molto probabile) è essenziale per mantenere un’impostazione positiva per i prossimi mesi. Nonostante la recente debolezza, il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 non è ancora compromesso: l’impostazione per i prossimi mesi rimane positiva, con possibile obiettivo 2500 (settembre 2004?). Acquisti valutabili su discese in area 1840/65.

Seduta (*) leggermente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 10188 (- 0,16 %), in corrispondenza della resistenza a 10200. Il tono rimane positivo ma solo un consolidamento delle quotazioni al di sopra di 10100/200 fornirebbe un segnale di probabile esaurimento della correzione. Un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 si avrebbe poi soltanto col superamento di 10550 e quindi di 10750, con obiettivo la soglia psicologica ad 11000 e quindi la resistenza chiave a 11400. Per le prossime sedute, una perdita di spinta si avrebbe al di sotto di 10000, mentre un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe con la rottura del forte supporto in area 9850/920, che provocherebbe una discesa a testare 9650 e quindi l’importante supporto in area 9500/80, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Anche se il rimbalzo in atto dovesse fallire, una successiva reazione del mercato tra 9500 e 9650 rimane molto probabile. Un chiaro segnale ribassista per le prossime settimane verrebbe solamente dalla rottura di 9500 (improbabile), con obiettivo 9350 ed estensioni verso il supporto critico in area 9100/200, la cui tenuta è essenziale per mantenere un’impostazione moderatamente positiva per i prossimi mesi. L’impostazione per i prossimi mesi rimane positiva, con possibile obiettivo 12000/500 (sopra il max storico a 11750, settembre 2004?). Acquisti valutabili su discese in area 9500/650.

Seduta (*) leggermente negativa per lo S&P’s 500, che chiude a 1121 (- 0,05 % ). Il tono rimane positivo ma solo un consolidamento delle quotazioni al di sopra di 1120/35 fornirebbe un segnale di probabile esaurimento della correzione. Per le prossime sedute, una perdita di spinta si avrebbe al di sotto di 1105, mentre un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe al di sotto di 1095, che porterebbe l’indice ad un nuovo test del forte supporto a 1085. La rottura di tale supporto provocherebbe la prosecuzione della discesa verso il supporto in area 1045/60, con estensioni verso il supporto critico in area 1020/30, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. La rottura di 1020 (improbabile) darebbe un segnale negativo per le prossime settimane, con una discesa in accelerazione a testare l’area di supporto 990-1000 e quindi il supporto chiave in area 965/75. La tenuta di 965/75 (molto probabile) è essenziale per mantenere un’impostazione positiva per i prossimi mesi. Un segnale di ripresa del movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 si avrebbe solo col superamento dei massimi in area 1155/60. Nonostante la recente debolezza, l’impostazione per i prossimi mesi rimane positiva, con possibile obiettivo 1325 (settembre 2004?). Acquisti valutabili su discese in area 1045/60.

Seduta moderatamente negativa per il DJ EuroStoxx 50, che chiude a 2737 (- 0,55 %), dopo avere toccato un massimo a 2767. L’indice continua a stazionare in corrispondenza dell’area di supporto 2700/30, dove transita anche la media mobile a 200 sedute. Positivo un consolidamento al di sopra di 2730, ma un segnale di stabilizzazione si avrebbe solo su risalite al di sopra di 2750/75. Nonostante la buona tenuta, finché l’indice staziona al di sotto di 2750/75 permane infatti il rischio di ripresa del movimento correttivo verso l’obiettivo indicato, ovvero l’area critica di supporto 2600/40, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Un primo segnale di rinnovata debolezza si avrebbe su discese al di sotto di 2660/80. Per le prossime settimane/mesi, il quadro tecnico diventerebbe ribassista soltanto su discese al di sotto di 2600/40 (improbabile). L’impostazione tornerebbe moderatamente positiva al di sopra della resistenza a 2830/55, ma l’indice ha comunque bisogno di tempo per riaccumulare potenziale rialzista. Nonostante la recente debolezza, il movimento rialzista dominante in essere dal marzo 2003 non fornisce ancora segnali di inversione di tendenza. L’impostazione per i prossimi mesi rimane quindi positiva, con possibile obiettivo 3200-3400 (settembre 2004?). Un segnale di ripresa della salita si avrebbe col superamento della forte resistenza in area 2950/65. E’ opportuno mantenere le posizioni: acquisti valutabili su discese in area 2600/40.

(*) seduta del 28 maggio 2004: ieri Borsa Usa chiusa per il Memorial Day

AVVERTENZE

Il presente report dev’essere inteso come fonte di informazione e non può, in nessun caso, essere considerato un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni contenute in questo studio sono frutto di notizie e opinioni che possono essere modificate in qualsiasi momento senza preavviso.

Ai sensi dell’art. 69, comma 1, punto c, del Regolamento Emittenti della Consob, Banca Sella segnala che potrebbe avere un proprio specifico interesse riguardo agli emittenti, agli strumenti finanziari o alle operazioni oggetto di analisi.

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