Amazon a caccia della “seconda casa”, in palio 50 mila nuovi posti di lavoro

8 settembre 2017, di Mariangela Tessa

Dopo Seattle, Amazon si è messa ufficialmente alla ricerca di una seconda casa negli Stati Uniti. Un progetto, così come annunciato dal colosso di Jeff Bezos, in cui saranno impiegati fino a 50.000 persone ed il cui investimento dovrebbe aggirarsi intorno ai 5 miliardi di dollari. La notizia è l’ennesima conferma della forte espansione di Amazon, che recentemente ha acquisito la catena di supermercati Whole Foods.

Un progetto ambizioso, quello del nuovo quartier generale, che farà gola a molte città statunitense. Che, per candidarsi, Chi avranno tempo fino al 19 ottobre e dovranno essere in possesso di tre caratteristiche.

Secondo il bando pubblicato da Amazon, dovrà trattarsi di un’area metropolitana con più di un milione di abitanti, la cui distanza da un aeroporto internazionale non deve essere superiore ai 45 minuti. Deve essere infine vicina a un forte sistema universitario.

Il progetto della società si chiama “Amazon HQ2 sarà esattamente alla pari con il quartier generale di Seattle. E porterà miliardi di dollari di investimenti e decine di migliaia di posti di lavoro ben pagati” afferma Bezos, chiarendo dunque che la nuova sede sarà un secondo quartier generale e non non si tratterà di uffici satellite rispetto alla base di Seattle.

Secondo MarketWatch, le città più papabili per diventare la seconda casa di Amazon sono Atlanta, Austin, Baltimore, Boston, Bridgeport, Denver, New York, Provo, Raleigh, Tampa e  Washington.

 

 

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