Allarme Bce: “nuova crisi finanziaria non è esclusa”

4 gennaio 2019, di Mariangela Tessa

Con il rallentamento della crescita dovuto alle tensioni commerciali si crea un rischio di nuova crisi finanziaria, possibilità di fronte alla quale “bisogna essere molto vigili”.

È quanto ha affermato il consigliere Bce Benoit Coeuré, in un’intervista alla radio francese Inter, specificando che i tassi di interesse rimarranno bassi sino a quando sarà necessario per portare il tasso di inflazione al target in prossimità del 2%.

Il mese scorso la BCE ha chiuso il suo piano di QE pari a 2,6 trilioni di euro, ma si è impegnato a mantenere i tassi ai minimi storici attuali almeno fino alla prossima estate.

“I tassi di interesse che abbiamo fissato per l’economia della zona euro rimarranno al livello attuale … almeno fino all’estate del 2019 e finché necessario”.

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