Alert Ue sulle criptovalute: ci sono troppi rischi

13 febbraio 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Alti rischi nell’acquisto e detenzione delle cosiddette valute virtuali: questo l’allarme lanciato dalle tre agenzie europee responsabili per le banche (Eba), i mercati mobiliari (Esma) e le assicurazioni (Eiopa).

“Siamo preoccupate dal fatto che un numero crescente di consumatori acquisti valute virtuali con l’aspettativa che il loro valore continui a crescere senza essere consci dell’alto rischio di perdere il denaro investito. Se acquistate valute virtuali siate consapevoli del fatto che avete un alto rischio di perdere gran parte e persino tutto l’investimento fatto”.

Le tre agenzie indicano i 7 rischi che riguardano Bitcoin e soci. Il primo è la volatilità e il rischio bolla, a seguire la mancanza di tutela legale – Sebbene nel corso del 2018 entreranno in vigore le norme antiriciclaggio, dicono le 3 autorità – la mancanza di trasparenza, di certezze nella possibilità di scambiarle con le valute tradizionali e regolamentate, le informazioni ingannevoli che spesso si riceve da chi propone l’investimento in Bitcoin e nelle altre criptovalute.

A preoccupare le 3 agenzie europee anche il rischio di attacchi hacker sulla piattaforma di scambio che mettono in serio pericolo l’investimento. Si unisce alla schiera di detrattori Jesse Powell, fondatore e CEO di Kraken, che ha parlato alla CNBC.

“Gli acquirenti di Bitcoin dovrebbero essere consapevoli dei rischi e prendersi cura di se stessi (…) Penso che in definitiva i consumatori hanno bisogno di guardare nei fondamenti di qualsiasi moneta e non fare affidamento su un qualsiasi scambio particolare per proteggerli dalla volatilità del mercato.

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