Alert BoE: Regno Unito a rischio contagio da crisi bancaria italiana

3 dicembre 2018, di Alessandra Caparello

Una crisi bancaria italiana potrebbe innescare una spirale catastrofica  bella zona euro e colpire l’economia del regno Unito attraverso le banche francesi e tedesche. A lanciare l’allarme la Bank of England come riferisce oggi il Telepraph.

Sia i creditori francesi che tedeschi hanno una grande esposizione in Italia: basti pensare che BNP Paribas aveva circa 9,8 miliardi di euro (8,7 miliardi di sterline) di esposizione al debito sovrano italiano alla fine del 2017, BPCE 8,5 miliardi di euro e Crédit Agricole aveva 7,6 miliardi di euro. Il Regno Unito non ha un’esposizione diretta verso l’Italia, visto che la sua connessione con banche francesi e tedesche è più forte, ma il rischio è di un contagio che proprio da Francia e Germania potrebbe finire per colpire il sistema finanziario del Regno Unito.

“Sebbene le esposizioni bancarie del Regno Unito dirette verso l’Italia siano basse, se le tensioni finanziarie dovessero diffondersi nell’area dell’euro, potrebbe esserci un rischio sostanziale per la stabilità finanziaria del Regno Unito”.

Il debito pubblico italiano si colloca già al 130% circa del PIL, più del doppio del limite del 60% fissato dall’Unione europea, e ci sono preoccupazioni che questo potrebbe portare a un “doom loop”, una spirale catastrofica che potrebbe portare problemi finanziari che causano problemi con il debito sovrano, e viceversa. I titoli di debito italiani rappresentano già un quarto delle sofferenze nell’eurozona, mentre i rendimenti sui titoli di Stato italiani sono aumentati di recente poiché il paese è scosso dall’incertezza politica.

Guardando sotto un lato positivo per il Regno Unito, la settimana scorsa gli ultimi stress test bancari condotti dalla BoE hanno mostrato che tutti e sette i gruppi bancari chiave del Regno Unito sono pronti a sopportare una recessione “profonda” al di là dell’impatto della sola Brexit.

 

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