Alert banche Usa: “Brexit punto di non ritorno”

8 novembre 2017, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – Si avvicina la data del 31 marzo 2019, quando il Regno Unito dovrebbe lasciare l’ UE per effetto della Brexit. Il Financial Times rende noto che la settimana scorsa le principali banche hanno avvertito il segretario al commercio statunitense Wilbur Ross che presto cominceranno a spostare posti di lavoro da Londra, a meno che non vi sia maggiore chiarezza.

I titani di Wall Street, tra cui JP Morgan e Goldman Sachs, hanno riferito di aver timori sia per l’instabile governo britannico sia per la mancanza di progressi nella pianificazione del futuro della Gran Bretagna.  Le banche Usa impiegano a Londra decine di migliaia di persone e hanno avvertito che si stanno avvicinando al “punto di non ritorno” – dove dovranno innescare i loro piani di emergenza per un’Hard Brexit e iniziare a spostare posti di lavoro, capitali e infrastrutture oltreoceano.

“I bene informati sui colloqui, che si sono svolti durante il pranzo al ristorante Wilton nel quartiere londinese esclusivo di St James’ s, hanno dichiarato che le banche erano particolarmente preoccupate per il fatto che la Gran Bretagna non abbia chiarito se assicurerà un accordo di transizione per lenire il cambiamento del regime normativo dopo che il Regno Unito lascerà l’ UE”.

Mancando chiarezza da parte del governo sui piani post-Brexit, dicono le fonti, mentre le banche cominceranno a mettere in atto i loro piani di emergenza nel peggiore dei casi, i dirigenti hanno detto che i posti di lavoro torneranno negli Stati Uniti o in altre capitali europee.

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