ACCELERA LA MANIA SPECULATIVA SUL NASDAQ

13 dicembre 1999, di Redazione Wall Street Italia

La mania speculativa che ha investito la borsa americana e’ stata piu’ evidente del solito la scorsa settimana, dopo che alcune blue chips del settore tecnologico hanno raggiunto nuovi massimi storici, e alcun matricole hanno messo a segno il giorno del debutto rialzi tra il 500 e il 700%.

Trascinato dai guadagni di grandi nomi come Yahoo! (vedere YHOO, quotazioni interattive) e Amazon.com (AMZN), il Nasdaq e’ salito nella scorsa settimana di circa 100 punti, cioe’ il 2,8%, per chiudere a quota 3.620, il 51esimo record al rialzo del 1999. L’indice dei tecnologici e’ su di un fenomenale 65% dall’inizio dell’anno, e ha superato nuovi massimi in 22 delle ultime 30 sedute di borsa.

Tanto per dimostrare che Wall Street funziona in questi giorni a due velocita’, nella stessa settimana del mega rialzo del Nasdaq il Dow Jones e lo S&P 500 sono ambedue arretrati. Nonostante un incremento di 89 punti venerdi’, l’indice degli industriali ha perso in cinque sedute 61 punti, chiudendo a quota 11.224; lo Standard & Poor’s e’ sceso invece dell’1,1%, finendo la settimana a quota 1.417. La fotografia della performance totale e’ la seguente, dall’inizio dell’anno: Dow + 22,3%, S&P 500 + 15,3% (anche se, senza la componente tecnologica, come Microsoft o America Online, lo S&P sarebbe in rialzo di appena il 2%).

La settimana ha visto i casi clamorosi di matricole come Va Linux (LNUX) e FreeMarkets (FMKT) (vedere articoli nell’archivio di WSI), salite il giorno del debutto rispettivamente del 698 e del 483%, con le capitalizzazioni sopra i 9 miliardi di dollari (18.000 miliardi di lire) per ciascuna.

”Il settore tecnologico e’ ormai staccato da ogni paramato di valutazione”, ha commentato Byron Wien (un noto ribassista), chief strategist della Morgan Stanley Dean Witter. ”E’ un mercato mosso dal momentum. I titoli che sembrano piu’ cari, diventano sempre piu’ cari. E’ facile dire che stiamo avvicinandosi al top, il fatto e’ che la stessa cosa e’ stata detta per gli ultimi sei mesi”.

Per dimostrare le ricche valutazioni del settore tecnologico, qualche esempio. Cisco System (CSCO) e’ trattato a circa 100 volte i profitti per azione. America Online (AOL), che ha raggiunto venerdi’ il massimo assoluto, e’ quotata a circa 300 volte i profitti calcolati nell’anno fiscale che termina nel giugno 2000. Yahoo! (YHOO) che ha raggiunto anch’essa il suo record storico venerdi’, e’ trattata a 500 volte i profitti stimati per l’anno prossimo. Infine il Nasdaq 100, composto da cento delle maggiori aziende tecnologiche dell’indice, e’ nel complesso valutato a un p/e (price earnings, cioe’ il rapporto tra prezzi e utili) di 100.

(ARTICOLO IN FASE DI SCRITTURA)

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