2018 anno nero per Wall Street tranne per questi 5 big

2 gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Se il 2018 appena trascorso per Wall Street è stato un anno da dimenticare – e questo 2019 non parte nel migliore dei modi – ci sono comunque le eccezioni. Quali sono lo dice un articolo de Il Sole 24 Ore  che ha selezionato cinque società a maggior capitalizzazione sui listini globali che hanno risentito meno dei ritorno della volatilità mettendo a segno performance a doppia cifra negli ultimi 12 mesi.

In testa Merck, quarta società farmaceutica al mondo per capitalizzazione, che in controtendenza rispetto al mercato, ha registrato un rialzo del 35,9% in un anno, chiudendo il 2018 a +3,42 per cento. Rimanendo nel settore pharma si indicano anche Pfizer e Ely and Lily in controtendenza, rispettivamente a +20% e +37%.

Tra i titoli tech che nel 2018 hanno sofferto, brilla invece Netflix. Il colosso di video in streaming ha chiuso l’anno a +33% rispetto ai 12 mesi precedenti. I conti dei primi due trimestri dell’anno e i profitti hanno messo il turbo al titolo Adobe che chiude in crescita del 27,32%. Rimanendo in tema tech, a perdere molto quest’anno il titolo Facebook travolto dagli scandali privacy e big data così anche le cinesi Tencent e Alibaba. Ma ha il vento in poppa anche Microsoft che chiude a +18% scalzando Apple dal podio di prima società per capitalizzazione.

Infine segnano performance stellari in Borsa anche Mastercard e Visa, la prima in particolare chiudendo l’anno con un rialzo del 24% contro il 15% di Visa.

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